Il contratto di Fernando Alonso con la Ferrari, in scadenza a fine 2016, pare non essere così blindato. Alcune clausole contrattuali permetterebbero allo spagnolo di liberarsi anzitempo dalla Scuderia di Maranello. Direzione? Red Bull, già nel 2014, secondo Gerhard Berger.
L’austriaco, ex pilota Ferrari ed ex dirigente della Scuderia Toro Rosso, alla Bild ha dichiarato che “Alonso deve reagire alle difficoltà e…”
“… dopo tanti anni di attesa per la conquista del titolo mondiale piloti, Alonso dovrebbe fare di tutto per cercare di guidare una Red Bull, già nel 2014. Le garanzie tecniche offerte da Team austriaco non le troverebbe in nessun’altra squadra”, facendo riferimento anche ad Adrian Newey che dirige il reparto tecnico.
Il malumore di Alonso, lo spagnolo lo ha manifestato, senza mezzi termini, nel week end del Gp d’Ungheria. La risposta della Ferrari non ha tardato ad arrivare, per bocca del Presidente Montezemolo ma, di fatto, qualche attrito – per non parlare di qualcosa di più – tra Alonso e la Ferrari c’è. Gli stessi attriti che ci sono anche tra Sebastian Vettel e il suo team, nonostante la leadership in classifica e i tre titoli vinti.
Come detto il contratto di Alonso con la Ferrari scadrà nel 2016 ma “non è detto che sia blindato”, ha aggiunto Berger che ha anche voluto precisare: “Nei contratti esistono clausole che permettono ad un pilota di svincolarsi dal suo team e potrebbe essere questo anche il caso del contratto di Alonso. Ciò spianerebbe la strada per vedere Fernando in Red Bull già dall’anno venturo”.
Alonso in Red Bull con Vettel? No, a nostro avviso la convivenza tra i due potrebbe essere peggiore della tanto vociferata accoppiato Vettel-Raikkonen. La soluzione? Uno scambio tra lo spagnolo e il tedesco. Sì, proprio così: Alonso alla Red Bull e Vettel alla Ferrari.
