Cosa non si fa per trattenere il proprio pilota di punta? La Lotus ha promosso sui social network l’iniziativa #whereIsKimi. Si può scaricare online l’immagine in cartone di Kimi Raikkonen e farla indossare: le foto più curiose e originali saranno premiate. Certo un hashtag non può cambiare una decisione, ma concorre a creare un clima più caloroso e familiare per un pilota.
Il team britannico mira così a circondare d’affetto il finnico, per esorcizzare un’eventuale dolorosa partenza. Nelle ultime settimane Iceman è stato accostato insistentemente alla Red Bull, ma anche alla Rossa, anche se pare siano in aumento le chances di vederlo ancora sul sedile della sua Lotus.
E allora, tra il serio e il faceto, anche quest’iniziativa si iscrive nel tentativo di far sentire il pilota al centro di un progetto, tanto più adesso che la Lotus sembra aver risolto le sue grane economiche ed è risalita molto in classifica in virtù della regolarità di Kimi e di qualche exploit di Grosjean.
Con metà Gran Premi ancora di disputare, Eric Bouiller, boss della Lotus, fa un primo bilancio provvisorio della stagione: “Kimi merita 10 in pagella. Ha fatto un lavoro incredibile dall’inizio dell’anno, la sua striscia di 27 gare consecutive a punti parla da sola”.
In effetti non si possono fare appunti (se non molto marginali) a Raikkonen, che ha scavalcato Alonso dopo un’incredibile rimonta e punta a inserirsi a sorpresa nella lotta per la conquista del Mondiale, anche se Vettel dista 38 lunghezze. Anche l’attuale ripensamento della Ferrari è una sua piccola rivincita, il suo ritorno è stato di sicuro molto positivo per tutto il Circus e se continua con questa media punti, nessun tragurdo rimane precluso.
