Il calendario dice che il Gp di Spa si avvicina e Kimi Raikkonen sente aria di casa in Belgio. Per poter sognare il titolo ha bisogno di superare Sebastian Vettel, ecco alcune delle sue sensazioni svelate al giornalista automobilistico Adam Coopere riportate sul suo blog: “Di solito ho raggiunto buoni risultati nel Gran Premio del Belgio, sarebbe bello vincere a Spa per la quinta volta. I punti extra sono sempre buoni e se si vince la gara nessuno guadagna più punti di te”.
Con la pista della Vallonia il finnico ha un feeling particolare: “Per me ci sono solo buoni ricordi a Spa ed è bello correre lì. Non è possibile sentire lo stesso tipo di sensazione in qualsiasi altro luogo. E’ bello correre con una moderna macchina da corsa in un circuito perfetto che ha una grande tradizione”.
Il tracciato dovrebbe esaltare le caratteristiche della E21 secondo Kimi: “Spa offre curve veloci molto impegnative, è necessario quindi ottenere il giusto set-up per la macchina. Come abbiamo visto tante volte quest’anno, una buona posizione in griglia è estremamente importante, decisivo a Spa, anche se può essere più facile sorpassare lì che in altri circuiti“.
Raikkonen allora disegna il weekend ideale: “E’ fondamentale avere una buona aerodinamica per affrontare le curve veloci. Tanto dipende dal risultato delle qualifiche, quindi abbiamo bisogno di trovare un dignitoso set-up il venerdì e il sabato e avere una buona sessione di qualifiche nel pomeriggio di Sabato. Non so se la nostra vettura di quest’anno ci soddisferà. L’anno scorso non siamo stati molto forti lì. Penso che conosciamo le ragioni e di sicuro la nostra macchina è migliore di quest’anno, ma è abbastanza competitiva per poter lottare per la vittoria. Vedremo domenica”.
La tradizione favorevole di Spa ha le sue motivazioni: “A volte ci sono alcuni circuiti dove tutto sembra funzionare senza problemi, e poi ci sono altri circuiti dove non ho alcuna fortuna. Naturalmente, faremo del nostro meglio per vincere questa gara. Sono stato sul gradino più alto del podio un paio di volte a Spa e mi piacerebbe finire ancora lì”.
Si parla anche della magia di Spa: “Scommetto che ogni pilota ama Spa. Per me è il più grande circuito del mondo. E’ il mio posto preferito. Mi è subito piaciuto la pista a partire dalla mia prima visita nel 2000 con la Renault”.
Per ora Kimi è in seconda posizione: “Sono tornato secondo, è stato un buon modo per affrontare la pausa estiva. Ho finito avanti di Seb in Ungheria, così ovviamente ha segnato più punti di lui. Per batterlo, abbiamo bisogno di vincere le gare e se continuiamo ad arrivare secondi come abbiamo fatto tante volte quest’anno, probabilmente ciò non sarà sufficiente per il campionato, ma non si sa mai cosa può succedere”.
Per ora il tallone d’Achille della Lotus è rappresentato dalle qualifiche: “Continuo a fare una vita difficile il sabato in qualifica, così paghiamo dazio, ma abbiamo una buona macchina da gara. Ora abbiamo gli pneumatici che sono un po’ diversi, dobbiamo capire esattamente come usarli. Abbiamo fatto progressi a Budapest e quindi dovrebbe essere più facile a Spa, ma sarà la stessa cosa per tutti. Per vincere, è sempre meglio partire davanti”.
