Nella conferenza stampa di oggi all’autodromo nazionale di Monza, Fernando Alonso è stato il protagonista più atteso e “bersagliato” dalle domande dei giornalisti presenti. La domanda più interessante è stata posta da Bob McKenzie del Daily Express che ha chiesto il suo punto di vista sulle voci che lo volevano in Red Bull il prossimo anno.
Il pilota spagnolo della Ferrari ha “tagliato” corto, giurando fedeltà alla Scuderia per i prossimi due anni e mezzo e forse più! Ma perchè non lo ha fatto prima e ha atteso l’ufficializzazione dei piloti Red Bull avvenuto solo il due settembre scorso?
“Erano solo voci, un sacco di voci – ha detto Alonso riferendosi ai rumors sul suo passaggio in Red Bull -. Ci sono state voci su Red Bull, c’erano voci in Italia di un anno sabbatico, c’erano così tantissime voci. Ho ancora tre anni e mezzo più anni con la Ferrari che intendo rispettare e si spera di aumentare un po’ e, come ho detto, finire la mia carriera nel migliore squadra del mondo, che è la Ferrari. Non stiamo al momento raggiungendo i risultati che vogliamo, ma stiamo lavorando molto duramente e il prossimo anno ci saranno regole completamente nuove che ovviamente daranno l’opportunità a molte squadre di fermare il dominio che la Red Bull; quindi abbiamo grandi speranze anche per la sfida del prossimo anno. Per quanto riguarda la notizia che la Red Bull ha due piloti, è una buona notizia che Daniel (Ricciardo, ndr) ha firmato, anche per il nostro paese, perché ha aperto una buona possibilità per Carlos Sainz per unirsi alla Toro Rosso e questa è un’ottima notizia per noi”.
