Il pilota australiano della Red Bull Mark Webber ha deciso di lasciare la Formula 1 a fine stagione, per tuffarsi in una nuova avventura con la Porsche nei campionati sportcar, avventura che prevede tra l’altro la partecipazione alla 24ore di Le Mans.
Naturalmente la notizia era nell’aria, secondo la BBC, a questo punto, i candidati più accreditati per sostituire il 36enne australiano sono Kimi Raikkonen (nell’idea di formare un superteam) oppure Daniel Ricciardo e Jean Eric Vergne.
Nonostante le offerte rivcevute, l’opzione di rimanere in Red Bull o di cambiare squadra, Webber ha deciso di dare un taglio alla sua permanenza nel circus, che dura ormai da più di dodici anni.
Nel suo palmares, figurano nove Gp vinti e 36 podi, con 11 pole position e 15 giri più veloci. Per lui anche due terzi posti nel Mondiale Piloti. La sua migliore stagione, sicuramente nel 2010, quando guidò il campionato per tanti mesi per poi cedere nel finale a Vettel e Alonso.
“Non vedo l’ora di iniziare questa nuova sfida”, ha detto Webber, “e guidare una delle sportscar piùveloci del mondo. Sarà un onore guidare per la Porsche, una casa automobilistica che ha scritto la storia delle corse”. La casa tedesca ha vinto la sua ultima Le Mans nel ’98. Secondo la BBC, ha inciso nella scelta del pilota, l’introduzione dei nuovi motori turbo, nonché la presenza di pneumatici che limitino piloti che vogliono spingere al massimo, quasi al limite. Queste evoluzioni hanno spinto Webber al cambiamento.
La sua coabitazione con Sebastian Vettel è stata piuttosto forzata negli ultimi anni, la tensione è salita ai massimi livelli quando il tedesco ha ignorato l’ordine di scuderia per superarlo e vincere la gara. Ma gli sgarbi, duri, ma nel complesso leali, sono stati innumerevoli. Si è detto spesso che Webber non ha beneficiato del sostegno di Helmut Marko, ma in realtà aveva già deciso di cambiare, e a nulla sosno valsi i tentativi di dissuaderlo effettuati in extremis dalla Red Bull.
