No, non ci riferiamo a Dasha Kapustina, la nuova compagna della spagnolo della Ferrari. Per “tesoretto” intendiamo il buon vantaggio che Fernando Alonso ha accumulato in queste prime undici gare sui suoi avversari, a cominciare dai 40 punti di vantaggio su Mark Webber.
E’ stato proprio Alonso ad utilizzare il termine “tesoretto“: “Spero – ha detto il leader della classifica piloti – che questo tesoretto di punti possa durare fino alla fine. Prima o poi mi aspetto che si facciano sotto (riferendosi ai suoi più diretti avversari, ndr), ma lo sapevamo dal Canada, poi da Valencia, Silverstone e via così. Invece guarda dove siamo”.
Con il quinto posto finale nella gara di ieri, Alonso ha visto il suo vantaggio aumentare di ulteriori 6 punti, da 34 a 40, su Mark Webber, solo ottavo al traguardo con la Red Bull.
“E’ un risultato positivo – ha commentato lo spangolo – , non ci sono dubbi. Sapevamo che sarebbe stato un fine settimana complicato perché non eravamo sufficientemente veloci ma, nonostante tutto, siamo riusciti ad estendere il vantaggio su Webber. Nell’ottica del campionato è quindi un weekend molto buono. Essere riusciti in condizioni come queste ad arrivare davanti ad una Red Bull e subito dietro l’altra è stato importante perché, sulla carta, il piazzamento che ci spettava era il settimo. Hamilton era per noi irraggiungibile in questo fine settimana ma non abbiamo perso molto terreno su Vettel e questi sono, secondo me, i rivali più forti nel gruppo che sta alle mie spalle in classifica. Abbiamo fatto le scelte giuste in termini di strategia: è vero che ho perso un po’ di tempo dietro Perez e questo mi è costato la posizione rispetto a Raikkonen ma il finlandese era probabilmente fuori portata oggi pomeriggio. Abbiamo una dote di quaranta punti, accumulata con una vettura che non è stata la migliore in questa prima parte della stagione. Ora dovremo cercare di fare un bel salto in termini di prestazione per permetterci di tenere la testa del Campionato perché quello che abbiamo adesso, a lungo andare, non basterà . Se siamo arrivati a questo punto è stato perché abbiamo sempre tirato fuori il meglio da quanto avevamo a disposizione e perché abbiamo avuto un livello di affidabilità eccellente: non si fanno per caso 23 piazzamenti consecutivi in zona punti”.
E ora è tempo di vacanze: “Luglio è stato un mese duro e stressante – ha concluso Alonso -, con tre gare e tanto lavoro in fabbrica. Ora voglio staccare un po’ per ricaricare appieno le batterie e ripresentarmi a Spa preparato a puntino, con la speranza che la seconda parte della stagione sia positiva e produttiva come lo è stata la prima. Ci sono cinque settimane di tempo per riposarci e per lavorare, pensando al futuro, a cominciare da due gare molto impegnative come quelle di Spa e Monza”.
