E’ un Fernando Alonso un po’ “da interpretare” quello che ha parlato oggi in conferenza stampa a Suzuka, dove domenica si correrà il Gran Premio del Giappone.
Ha parlato di miracolo, anzi due! Uno gli ha permesso di essere oggi davanti a tutti nella classifica mondiale piloti e l’altro ci vorrebbe per arrivare a vincere il titolo a fine stagione.
A voi chiediamo: Alonso è realista oppure troppo prudente? Qui sotto le sue parole.
“E’ un piccolo miracolo essere al comando del campionato al momento – ha affermato Alonso -. Abbiamo fatto tanta strada dalle prime sei gare, quando non riuscivamo ad accedere nella Q3 ed eravamo 1,5 secondi più lenti rispetto ai migliori. Adesso la monoposto è migliorata e andiamo a podio molto più regolarmente e siamo più ottimisti, ma dobbiamo vedere cosa possiamo fare da qui alla fine. Se vinciamo il titolo, sarà un miracolo, ma se non ci riuscissimo avremmo comunque fatto del nostro meglio, perché credo che fino a oggi abbiamo disputato 14 gare perfette. Non dobbiamo quindi commettere errori nelle ultime sei, mantenere la calma e portare a casa più punti possibili la domenica: qualche volta saremo quarti, altre volte secondi. Dipende dalla corsa, dipende da quale rivale sta facendo cosa, vediamo se saremo aggressivi o difensivi in gara. A Singapore, per esempio, siamo stati aggressivi alla partenza per compensare una brutta qualifica, ma nelle battute finali Button e Vettel erano troppi avanti e non aveva senso correre rischi”.
I media sono pronti a indicare questa come la migliore stagione di Alonso in F1 in termini di guida, ma lo spagnolo non farebbe un’altrettanta simile affermazione: “Ogni anno migliori e impari dai tuoi errori – ha detto lo spagnolo -. Finora quest’anno siamo stati molto costanti e tirato fuori il massimo dalla monoposto, quindi sono molto contento di questo, non solo personalmente in termini di pilotaggio, ma anche per il team, perché qui in pista, in tutte le aree, abbiamo ottenuto il massimo. Finora, l’intero pacchetto, il pilota, la squadra, la strategia, la gestione degli pneumatici, hanno beneficiato di quanto imparato nella scorsa stagione”.
