Il ritiro di Michael Schumacher dalla scena del mondiale F1 è avvolto ancora da qualche piccolo mistero. Non è chiaro come sia andata veramente la vicenda. I dubbi sono almeno tre: come mai il tedesco non ha dato l’annuncio del suo ritiro per primo, attendendo l’ufficializzazione di Hamilton in Mercedes? Come mai ha avuto contatti con Sauber e Ferrari, se la sua intenzione era quella di ritirarsi? Come mai, visto che Mercedes attendeva da lui una risposta, non ha deciso di continuare con Mercedes un altro anno?
Il sette volte campione del mondo non sarà più al via del Campionato mondiale il prossimo anno ma temiamo che il suo secondo ritiro fa e farà parlare di sè ancora per molto!
LA CRONACA
Venerdì 28 settembre, un po’ a sorpresa, due comunicati stampa annunciano importanti novità sul fronte mercato piloti. Da un lato la Mercedes ufficializza l’ingaggio di Lewis Hamilton e dall’altro la McLaren quello di Sergio Perez, proprio in sostituzione dell’inglese. La notizia, di fatto, sottintende che per Schumacher non c’è più posto nel team che lo ho riportato in F1, dopo la pausa post Ferrari. Solo giovedì 4 ottobre, alla vigilia del Gp del Giappone, Schumacher comunica il suo addio alle corse!
IPOTESI SUL RITIRO
La Mercedes aveva posto come ultima data utile per avere una risposta da Schumacher quella di fine settembre. Lo stesso Schumacher aveva più volte ribadito che avrebbe comunicato la sua decisione in ottobre. Il Consiglio di Amministrazione tedesco però, riunitosi nei giorni successivi al Gran Premio di Singapore del 23/09, aveva all’ordine del giorno il “tema piloti”. E lì, dove la decisione doveva essere presa, è arrivata solo la proposta per l’ingaggio di Hamilton mentre l’attesa risposta di Schumacher ancora era stata formalizzata dal tedesco. Nel dubbio il Consiglio non ha potuto far altro che confermare l’ingaggio dell’inglese al fianco di Rosberg.
Appresa la notizia, Schumacher è andato su tutte le furie. Ha chiamato Ross Brawn che però è stato lasciato all’oscuro di tutto e Norbert Haug sulla fiducia del quale però il tedesco non poteva più contare da tempo! A quel punto, sentitosi tradito, Schumi ha provato a giocare le sue ultime carte. Come ha confermato anche Niki Lauda, il pilota di Kerpen avrebbe avviato contatti sia con Sauber che con Ferrari ma nessuno dei due Team era disposto ad accoglierlo. Il Team elvetico perchè la sua richiesta economica era inarrivabile; a Maranello invece avevano e hanno altri piani per il prossimo anno. Da lì, il ritiro, annunciato ben sei giorni dopo il comunicato della Mercedes sull’ingaggio di Hamilton!
E’ andata veramente così? Secondo noi è plausibile. Ma chi ha voluto “trombare” Schumi? Non ci sarà anche questa volta lo zampino di Bernie Ecclestone?
Voi come la pensate?
