Robert Kubica non finisce mai di stupire. Il pilota polacco è stato ancora una volta sfortunato protagonista di un incidente al Rally delle Azzorre (si è ribaltato, ma fortunatamente è rimasto illeso, anzi ha potuto concludere la gara).
A fare notizia, intanto, non sono le sue sette vite, ma la conferma venuta dal diretto interessato, dopo alcuni rumors, di aver provato recentemente il simulatore Mercedes. In un’intervista ad Autosport, Kubica ha dovuto ammettere di aver guidato il simulatore del team di Brackley, senza svelare troppi particolari e creare interesse morboso e pressioni intorno alla sua vicenda mediatica: “Posso dire che ero a Brackley, ma non quante volte o quanti giri ho fatto. Voglio comunque confermare che ho guidato al simulatore Mercedes in passato”. Per gettare una cortina fumogena intorno alle sue scelte, il pilota polacco ha poi ribadito: “Non voglio che ogni volta che qualcuno mi vede all’aeroporto di Heathrow debba pensare che sto per andare in Mercedes, non sempre c’è una connessione tra le due cose. Vado lì anche per altri motivi”.
Per la cronaca, Kubica rimase gravemente ferito alla mano il 6 febbraio del 2011, in seguito ad un incidente durante il rally delle Ronde. Per lui si parlò di carriera finita, quindi, dopo il calvario delle cure, una lunga rieducazione, quindi il ritorno alle corse. Probabilmente il polacco vuole testare eventuali spiragli per rientrare nel circus, anche se per ora è molto concentrato sul rally. Solo in futuro si potrà capire se dietro questi collaudi vi sia la piena volontà di rientrare in Formula 1.
