Nel paddock di Montecarlo e poco prima della partenza del Gran Premio più atteso della stagione, è scoppiato il caso Mercedes. Il sito ‘Autosport’ ha pubblicato in mattinata la notizia secondo la quale il team tedesco avrebbe effettuato una tre giorni di test sul tracciato spagnolo di Barcellona.
Come sapete, le prove in pista sono vietate durante tutto l’arco della stagione e la Mercedes avrebbe vietato dunque questo divieto.
La notizia, dopo la conferma da parte di Pirelli e dello stesso team, ha messo in agitazione l’intero Circus della Formula 1 tanto che Nico Rosberg e Lewis Hamilton potrebbero correre oggi sub iudice.
I responsabili del Team Mercedes hanno dichiarato “di non aver fatto niente di illegale”: avrebbero accolto una richiesta della Pirelli e si dice che anche la FIA fosse al corrente del tutto.
Il fornitore italiano di pneumatici non ha avuto difficoltà a confermare la circostanza: “Nel contratto in essere con la FIA e le squadre c’è scritto chiaramente che la Pirelli ha diritto di sviluppare le gomme se ce n’è il bisogno – ha detto il portavoce della Pirelli, sentito da ‘Omnicorse’ – per cui per quanto ci riguarda non abbiamo fatto niente di illegale. Nei nostri piani di sviluppo c’era l’esigenza di effettuare una sessione di collaudo con delle gomme sperimentali e l’abbiamo svolto con la collaborazione della Mercedes”.
Red Bull e Ferrari hanno avanzato richieste formali di chiarimento alla FIA su quanto successo. Paul Hembery, Responsabile Motorsport di Pirelli, ai microfoni di Sky Sport F1 HD ha dichiarato di aver chiesto anche agli altri team di effettuare i test ma solo la Mercedes avrebbe risposto positivamente.
L’impegno in pista però dei due piloti titolari, Rosberg ed Hamilton, è un chiaro ed evidente segnale di come i 1.000 Km circa percorsi a Barcellona, siano stati molto importanti per il team per risolvere i gravi problemi di usura degli pneumatici che affliggevano la Mercedes.
La decisione finale, dopo che i commissari di Montecarlo hanno ascoltato Mercedes, Pirelli, Red Bull e Ferrari, sarà nelle mani della FIA che potrebbe riunire un Consiglio mondiale per decidere la sanzione per la Mercedes. A nostro avviso infatti è una palese violazione, non solo del regolamento ma anche dello spirito sportivo!
