Il 3 maggio al museo casa Enzo Ferrari di Modena, inaugura la rassegna automobilistica dedicata alle vetture del campionato mondiale di Formula 1 dal 1950 al 1994: 17 macchine da corsa che hanno contrassegnato un’epoca e contribuito a rendere leggendario questo sport. Una ghiotta opportunità per appassionati e curiosi di rivivere i fasti del massimo campionato automobilistico.
La casa natale del Drake, è stata trasformata in museo da circa un anno, conoscendo un consistente exploit di pubblico. Finora sono 77 mila i visitatori, che hanno fatto tappa per tributare un omaggio alle esposizioni che hanno avuto luogo incessanti in questo templio della Formula 1.
L’esposizione, realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, è curata nei minimi dettagli da Gianni Perfetti, e sarà visibile fino a ottobre 2013.
Da segnalare, fra le tante chicche, la presenza della Ferrari Lancia d50 di Juan Manuel Fangio, della Ferrari 312 T4, la prima a effetto suolo, guidata da Gilles Villeneuve e dell’imbattibile Williams FW15D con cui Alain Prost vinse il Mondiale nel 1993, conquistando la vittoria in ben sette delle ultime dieci gare.
Il 3 maggio, tra l’altro, è previsto uno speciale evento: da un box speciale, preparato nel cuore di Modena, partirà la Ferrari 312 T4 (uno dei pezzi pregiati della mostra Grand prix) e sarà pilotata da René Arnoux, pilota protagonisti della Formula 1 tra gli anni settanta e ottanta, dove ha gareggiato per scuderie di primo piano quali Ferrari e Renault.
La curiosità è che guiderà la stessa macchina che ebbe come avversaria nello storico duello di Digione del 1979 con Gilles Villeneuve. Un altro motivo di grande appeal per recarsi a rivivere di persona gli effetti emozionali di una grande intuizione di marketing territoriale.
