Stefano Domenicali, team principal della Ferrari, è stato sommerso dalle domande in videochat, domande arrivate copiose, da ogni parte del globo terracqueo (potenza del mezzo). Tanti i temi trattati e le curiosità toccate. In primis il pensiero corre agli obiettivi stringenti di classifica, che vedono la scuderia di Maranello impossibilitata a perdere ulteriore terreno.
OBIETTIVI – Domenicali vola basso, ma ha chiaro in mente il target per le prossime gare: “Il nostro obiettivo è ridurre le distanze dalla vetta nelle prossime tre gare. Credo che a Silverstone saremo competitivi: lo siamo stati anche nel recente passato su questa pista ma sappiamo che ci sono tanti fattori in gioco. Le gomme? Dipenderà molto dalle condizioni meteorologiche e dalle temperature. La squadra è serena e concentrata: sappiamo che dobbiamo fare risultato ma siamo abituati a questo tipo di pressione”.
ALONSO, PIACEVOLI RICORDI – Il cauto ottimismo e i precedenti che arridono alla Ferrari fanno da buon viatico in vista del Gp di Gran Bretagna, il manager di Imola ricorda la grande vittoria di Alonso di due anni fa: “Per me il successo di Alonso su questa pista nel 2011 è stato uno dei più belli della mia carriera. Era una gara particolare perché eravamo in una stagione difficile ed aver vinto proprio quando si celebravano i sessant’anni dal primo successo della Ferrari in Formula 1 è stato come un segno del destino: credo che quella domenica rimarrà nella storia di questo sport. Dispiace molto che proprio pochi giorni fa sia scomparso chi, nel 1951, fece vincere la Ferrari per la prima volta: ricorderemo Froilan Gonzalez durante questo fine settimana”.
QUALIFICHE DELUDENTI – Naturalmente Domenicali viene perculato anche sul rendimento non irresistibile (per usare un eufemismo) della Rossa nelle qualifiche. Questo il suo punto di vista: “Stiamo cercando di fare il massimo. I nostri tecnici stanno lavorando tanto su questo fronte perché sappiamo che non possiamo permetterci di partire sempre indietro sulla griglia, altrimenti fare tanti sorpassi non serve poi a molto. L’obiettivo è essere costantemente almeno nelle prime due file. Ovviamente vorremo essere sempre in pole position: partire da lì rende tutto più facile e lo sarebbe ancor di più considerato il potenziale della nostra vettura in gara”.
I CAMBIAMENTI: TEST E NUOVI MOTORI NEL 2014 – Infine Domenicali spende due parole anche sull’introduzione dei nuovi motori V6 a partire dal 2014 e sulle quattro sessioni di test che si effettueranno la prossima stagione: “Guardando al futuro, Domenicali ha risposto ad alcune domande relative ai cambiamenti tecnici che ci saranno nel 2014 e alla possibilità di tornare ad effettuare dei test durante la stagione. “Il suono del nuovo V6? Sarà una musica diversa da quella che siamo abituati ad ascoltare ma ci adatterà in fretta. E’ difficile dire dove siamo rispetto agli altri perché mai come stavolta si lavora al buio. Noi ci siamo dati degli obiettivi di prestazione ma non possiamo sapere quali siano quelli che si sono dati gli altri. E’ una sfida enorme quella che stiamo affrontando, non soltanto con i motoristi ma con tutto il gruppo dei nostri ingegneri e dei piloti. Inoltre, sarà molto importante spiegare al pubblico che cosa cambierà dal punto di vista regolamentare e della gestione della vettura. Quanto ai test, sapete che noi siamo stati sempre in prima linea per una loro reintroduzione: credo che il compromesso raggiunto, che prevede quattro sessioni da svolgersi sulle piste dove si sarà appena corso a partire dal martedì successivo, sia quello giusto. I test sono importanti, non soltanto per lo sviluppo della vettura ma anche sotto il profilo commerciale e per i tifosi”.
