Dopo che è arrivata una sentenza a fare giurisprudenza, la FIA corre ai ripari e chiarisce le istruzioni per nuovi test gomme. In una lunga mail inviata a tutte le squadre da parte di Charlie Whiting si danno le istruzioni per effettuare test sugli pneumatici onde evitare che ci siano i “misunderstanding” che hanno portato alla sbarra Mercedes e Pirelli.
La novità di rilievo, secondo quanto riporta Auto Motor und Sport, è che non sarebbe vietato in questa missiva allestire i test con vetture del 2013.
Il test deve essere completamente pagato dal fornitore Pirelli, che deve inviare alla FIA l’intera documentazione delle prove che intende effettuare. La federazione ha anche facoltà di non concedere il nulla osta, ma deve provvedere a individuare il sito in cui avvengono i collaudi nel programma ufficiale, in modo tale da poter inviare anche un addetto in loco.
Cade la possibilità da parte delle altre scuderie di bloccare i test, anche se viene concesso di inviare un osservatore a vagliare le prove.
Infine, Pirelli è obbligata a nascondere i dati raccolti durante il test alla squadra che l’ha supportata.
Alla luce di queste restrizioni, volte a normare definitivamente la materia, è difficile immaginare che altre squadre ripercorrano il tortuoso iter della Mercedes.
