Fernando Alonso non sarà ai test F1 in programma dal 17 al 19 luglio sul tracciato inglese di Silverstone. Il no alla tre giorni di prove era già stato anticipato dal pilota spagnolo, durante il week end del Gp di Germania. Oggi però è arrivata la conferma ufficiale della Ferrari.
Vettel, Webber, Raikkonen, Massa, Di Resta, Sutil, Ricciardo, Vergne, Hulkenberg, Maldonado, Bianchi, Chilton, Van der Garde e Bianchi. Una lunga lista di piloti “ufficiali” saranno in pista, al fianco di un altrettanto lungo elenco di giovani piloti.
Ad eccezione del team McLaren, tutti i team schiereranno i loro piloti titolari. Come mai allora la Ferrari può permettersi di non avere il suo numero uno? Come mai Alonso, allineato con il team quando si chiedevano a gran voce test durante la stagione, ora snobba la tre giorni di prove?
Tanti interrogativi, forse troppi per non leggere nella decisione di Alonso – più che della Ferrari – una nota polemica dello spagnolo verso la Scuderia. Il due volte campione del mondo non è soddisfatto delle prestazioni della F138 nè degli sviluppi fin qui messi in pista. Da Maranello inoltre giungono voci di qualche ritardo anche sui prossimi step evolutivi della monoposto 2013 e di qualche soluzione a piano ma già accantonata per dare boost allo sviluppo della monoposto 2014!
Tutto questo potrebbe non permettere all’asturiano di lottare fino alla fine con Vettel per il mondiale 2013. E allora Alonso lancia un messaggio. Le sue parole, compresa la frase “non sono un collaudatore”, sono lì a manifestare il suo malcontento per una situazione inaccettabile e che difficilmente lo potrà portare, ancora una volta, al titolo iridato! Già, ancora una volta: 2010, 2011, 2012 e 2013. Quattro anni senza avere il numero uno sul musetto della sua Rossa! Quanto potrà durare ancora la pazienza di Alonso Samurai?
Scritto da: Andrea Gallazzi
