La Scuderia Ferrari è in crisi: la F138 non è all’altezza della Red Bull e il quarto posto di Fernando Alonso in Germania, dietro anche alle due Lotus è lì a dimostrare quanto anche questo mondiale sia sempre più in salita per lo spagnolo!
A Maranello sono nel pallone più totale. Una settimana fa a Silverstone non hanno esitato a dichiarare di non aver capito cosa non fosse andato per il verso giusto mentre oggi al Nurburgring, si è dato la colpa al caldo, stando alle parole post gara.
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IL SABATO: QUALIFICHE CON GOMME MEDIE
Partiamo dalla strategia Ferrari. Il sabato in qualifica, nella Q3, il muretto box decide di montare le gomme medie, sia ad Alonso che a Massa. Tali coperture sono le meno performanti sul giro secco ma dovrebbero assicurare una miglior tenuta sulla distanza. Tutti i più diretti avversari, scelgono di utilizzare le soft e il risultato finale vede Massa 7° e Alonso 8°. Le dichiarazioni di casa Ferrari sono improntate all’ottimismo, anche perchè le temperature sono date in rialzo per la gara, cosa che permette alla F138 di “mandare in temperatora” prima e meglio le coperture Pirelli!
LA DOMENICA: UN 4° POSTO CHE SERVE A POCO
In gara, la strategia Ferrari si rivela subito errata. Le coperure medie di Alonso, l’unico rimasto in gara dopo il testacoda di Massa, non vanno oltre i 13 giri, solo qualche tornata in più rispetto alle soft montate dai primi! Basterebbe questo per capire che al muretto box della Scuderia hanno sbagliato strategia. Il questo posto finale di Alonso è una pura illusione ma è anche il minimo cui si poteva ambire dopo la defezione di Webber (errore nel montaggio di una gomma ai box), e la crisi di gomme di Rosberg ed Hamilton.
A cosa è servito dunque montare le medie in qualifica? Avrebbe avuto un senso se si fossero utilizzati poi, su pista più gommata, due treni di soft! E invece no, nulla di tutto questo: due stint con le medie e l’ultimo, anche particolarmente corto, con le soft. Ma leggendo le dichiarazioni post gara della Ferrari si evince come a Maranello non abbiano capito nulla di ciò che sia successo oggi in gara.
In una nota stampa dal titolo “Il caldo influenza un’ingegnosa strategia” che già da solo è tutto un programma, si legge: “il maggior caldo di quest’oggi (domenica, ndr) cambiava completamente le prestazioni relative dei due tipi di pneumatici, annullando così quel vantaggio strategico in cui aveva sperato la Scuderia”. Ingegnosa strategia? Il caldo che ha nnullato il vantaggio strategico? Forse non abbiamo capito bene ma di quale vantaggio stiamo parlando?
La Ferrari F138, oggi non aveva il passo nè di Red Bull nè di Lotus e, se non fosse stato per la Safety Car che ha annullato il già consistente divario con i primi, per Alonso la gara sarebbe stata molto più anonima. Il 4° posto, lo ripetiamo, non era in discussione ma la strategia non aveva nulla di ingegnoso nè ha portato vantaggio allo spagnolo!
Domenicali starà analizzando, come al solito, tutti i dati a sua disposizione ma forse la semplice lettura di una gara lineare come quella di oggi per gli uomini di Maranello è diventata cosa molto complessa! Niente illusioni cari tifosi Ferrari: questa macchina non è all’altezza, questo muretto box non è all’altezza e, ancora una volta un fenomenale Alonso, da solo non può certo bastare!
Scritto da: Andrea Gallazzi
LE FOTO DAL NURBURGRING
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