Ora è ufficiale! Un comunicato della FIA ha stabilito che i test previsti a Silverstone dal 17 al 19 luglio e programmati a inizio stagione per far scendere in pista i giovani piloti, saranno invece trasformati in una vera e propria sessione di prove sulle gomme.
La Federazione, con l’intervento decisivo di Bernie Ecclestone, ha deciso un immediato cambiamento del regolamento che impediva, di fatto, lo svolgimento dei test in pista con monoposto “recenti” (2012 e 2013).
Il motivo è chiaro e ha carattere d’urgenza. Dopo i recenti problemi alle coperture Pirelli, si rende necessario permettere al fornitorie italiano di provare in pista per mettere in sicurezza gli attuali pneumatici. Episodi come quelli visti a Silverstone non si dovranno più ripetere.
Alla sessione di prove sul tracciato che ha visto trionfare domenica scorsa Nico Rosberg, non sarà presente però la Mercedes che sconterà così la sanzione-non sanzione legata al test-gate di Barcellona.
Alla tre giorni di Silverstone potrebbe anche seguire una seconda sessione di prove, prima della fine dell’anno: forse in agosto, prima del Gp del Belgio oppure in settembre, a ridosso del Gp d’Italia a Monza.
In queste ore si è parlato anche di una prima sessione di test anche con gomme 2014, da effettuarsi subito dopo la conclusione del Campionato mondiale in corso. Avremo modo di aggiornarvi però su questi ultimi argomenti.
Per ora manifestiamo la nostra approvazione per un test necessario per la sicurezza in pista, per la tutela di un fornitore come Pirelli e per la credibilità del Circus della Formula 1 che non può permettersi di arrivare a certi livelli (bassi) per capire che i test sono vitali, nel vero senso della parola!
Scritto da: Andrea Gallazzi
