Il Gp di Germania ha lasciato tutti con un dubbio amletico rispetto all’antagonista di Sebastian Vettel, Giorgio Terruzzi, volto storico di Mediaset Sport, sottolinea come le gerarchie siano in bilico: “Chi può fermare il tedesco (Vettel n.d.r.)? Alonso o Raikkonen?
Pro-Contro. Dritto o rovescio, bianco o nero, sopra o sotto. Un fatto, un personaggio, una notizia, un’idea, vista e analizzata da due punti di vista contrapposti, alla ricerca di una (possibile?) verità. Tu da che parte stai? Dillo qui sotto, nei commenti. E aiutaci ad avvicinarla, quella verità… Nel primo appuntamento di questa nuova rubrica, partiamo dalla F1, e dal Gran Premio di Germania. Alla luce di quanto visto fin qui, chi è il vero rivale di Vettel e della sua Red Bull? Sempre che poi quel rivale esista…
L’ANTI-VETTEL? E’ ALONSO
Forse non sara’ piu’ un rush a due, ma potrebbe essere l’ennesima delusione per Fernando, sempre Terruzzi: “Ormai è evidente. Andiamo verso un’altra volata a due, con i soliti due. Ammesso che si arrivi a una volata. Del resto, sono loro, Vettel e Alonso, i piloti migliori in pista, quelli più rodati e abituati a sostenere i pesi di una battaglia tanto lunga e stressante. Anche se al momento le distanze sono evidenti. In termini di punti e in termini di prestazioni delle macchine disponibili. Ma se c’è una squadra capace di produrre un recupero tecnico, questa è la Ferrari. E se c’è uno che non molla, non mollerà, quello è Alonso. Quindi, a metà del cammino 2013, non ci sono novità. Vettel favorito, Alonso a caccia di Vettel. Con la forza che viene da tre sogni infranti filati, da tre titoli filati vinti dall’altro. Il resto lo forniranno le gomme, ammesso e non concesso che si arrivi ad una qualche stabilità comprensibile.
L’ANTI VETTEL? E’ RAIKKONEN
E se l’antagonista fosse Iceman? Secondo il giornalista ha il pacchetto macchina-pilota piu’ completo: “Macchè Alonso. L’uomo che, stavolta, può mettere nei guai Sebastian, è Kimi. Non soltanto per quanto visto al Nurburgring. La Lotus è la macchina che, più di altre, mostra duttilità nello sfruttamento delle gomme; Raikkonen sta dimostrando di essere cambiato. Non più soltanto veloce sempre ma consistente, lucido, costante al vertice. E’, sarà questo l’elemento veramente nuovo della stagione in corso. Raikkonen come candidato al titolo, più di Alonso, con qualche preoccupazione seria proprio per Vettel, alla faccia di un vantaggio al momento enorme. In ogni caso, se dobbiamo individuare oggi un pacchetto macchina-pilota verso il quale guardare con interesse assoluto, non ci sono dubbi. Lotus-Kimi. Le vere sorprese (soprattutto per Red Bull e Ferrari) arriveranno da loro”.
via RedBull.it / di Giorgio Terruzzi
