“Meno parole e più fatti“. E’ in questa frase che si riassume il Montezemolo pensiero, dopo il deludente risultato del Gran Premio di Germania.
Il Presidente della Ferrari ha partecipato oggi al consueto vertice post gara: con lui il Team Principal Stefano Domenicali e i tecnici della squadra. All’ordine del giorno il programma di sviluppo della F138 e la pianificazione dei prossimi due appuntamenti: il test in programma a Silverstone dal 17 al 19 luglio, e il Gran Premio d’Ungheria, in scena nel fine settimana del 28 luglio sul circuito dell’Hungaroring, a Budapest.
Nonostante le ultime settimane siano state caratterizzate da un grande quanto inutile sforzo per far crescere la F138 e colmare il gap rispetto con i migliori, la Ferrari è chiamata ora ad un ulteriore colpo di reni per non abbandonare anzitempo la lotta per il titolo mondiale.
“Oggi insieme ai tecnici abbiamo esaminato l’agenda delle prossime settimane di lavoro chiarendo le priorità. Adesso chiedo a tutti una maggiore determinazione e una forte concentrazione su ogni dettaglio – ha detto Luca di Montezemolo -. Ho enorme fiducia nella squadra e da tutti attendo risposte concrete, perché solo attraverso una grande volontà e tanto lavoro sarà possibile raggiungere i risultati che tutti vogliamo ottenere. In sintesi, meno annunci e parole e più fatti”.
A seguito delle parole del Presidente, la Scuderia Ferrari cambia anche le dichiarazioni di ieri sui motivi della deludente prestazione al Nürburgring: non viene più citato il caldo come causa della disfatta ma si parla di “un risultato diverso dalle attese della vigilia e non attribuibile a fattori esterni”.
Infine però Domenicali non può non parlare di analisi, analisi, analisi: “Ancora una volta abbiamo avuto conferma dell’importanza delle analisi e della gestione del comportamento delle gomme. Regola valida per tutti ma che noi dobbiamo cercare di sfruttare meglio degli altri se vogliamo vincere, anche per quanto riguarda lo sviluppo della F138, terreno su cui dobbiamo far meglio dei nostri avversari”.
Le parole però di Montezemolo suonano come un “cartellino giallo” per l’uomo alla guida della Scudria di Maranello. “Tutto è ancora in gioco – ha aggiunto Domenicali -, siamo solo a metà campionato e i traguardi di inizio stagione sono ancora alla nostra portata”. Ma quali sono i traguardi? I tifosi della rossa vogliono il mondiale e sono stanchi di veder lottare Alonso per un titolo piloti che da troppi anni ormai non torna a Maranello!
Scritto da: Andrea Gallazzi
