Fuoco di fila contro le Frecce d’Argento. A conti fatti il test di mille chilometri effettuato da Mercedes è stato molto proficuo per la W04 che è reduce dalla vittoria nel Gp di Silverstone con Rosberg e sembra aver risolto i problemi di degrado degli pneumatici. Se poi si pensa alla blanda sanzione cui è andato incontro il team, allora si può tranquillamente affermare che la prova sul circuito di Catalogna è stata un vero e proprio affare, in barba alle regole.
Chris Horner, team principal della Red Bull è stato molto diretto contro i rivali dopo il Gp: “Altri hanno bisogno di giudicare. Chiedo solo: quante gare sono riusciti a vincere prima della prova?”. Il soggetto è ovviamente Merceds, che secondo il progettista del team leader in classifica costruttori, Adrian Newey, “ha decisamente migliorato il proprio rapporto con gli pneumatici dopo il test di Barcellona. Traete da soli le vostre conclusioni”.
Ricorre a una tautologia Eric Bouiller per descrivere l’escalation di Mercedes: “Hanno vinto due gare su tre, dopo i test disputati in Spagna, la deduzione è facile”.
Fernando Alonso invece aveva esteso la polemica alle gomme scelte da Pirelli, che sarebbe stata condizionata dalle polemiche: “Pirelli continua a cambiare le gomme, assecondando chi si è lamentato di più. E guarda caso quelle due squadre adesso occupano le prime due file dello schieramento”.
Insomma nel Circus c’è aria di resa dei conti. Ovviamente in casa Mercedes sostengono che sia tutto farina del loro sacco. Il direttore esecutivo Toto Wolff sostiene invece che il testgate ha penalizzato addirittura la squadra: “C’erano delle persone che stavano lavorando sulla macchina e hanno dovuto impegnarsi sulla documentazione da presentare (in tribunale)”. E se Niki Lauda tende a evidenziare i miglioramenti di un secondo a Gran Premio in questa fase di stagione, Ross Brawn non fa una piega, alla luce dell’assunto “molti nemici, molto onore”: “Quello che dicono gli avversari non ci interessa. Significa che ora ci temono“. Certo se anche al Nurburgring dovesse arrivare una vittoria, più sospetti farebbero una prova.
