Kimi Raikkonen, nella conferenza stampa di oggi a Singapore, ha commentato il suo ritorno alla Ferrari. Il finlandese ha fatto capire di aver posto delle condizioni al suo attuale Team, la Lotus, che però non le ha accolte.
E così il prossimo anno sarà di ritorno a Maranello dove ha parecchi amici e tanti bei ricordi. E sul nuovo compagno, Raikkonen ha detto: “Sono certo che le cose andranno bene”.
“In Formula 1 le cose cambiano molto rapidamente – ha detto Raikkonen -, non pensavo di poter lasciare la Lotus e tornare in Ferrari e invece le cose sono andate così. Ho parecchi amici in Ferrari e buoni ricordi degli anni trascorsi lì. Sapevo che il mio contratto con la Lotus si sarebbe concluso alla fine di quest’anno, bisognava prendere una decisione e l’ho presa. C’erano molte cose che la Lotus poteva fare per convincermi a restare, loro sanno quali, ma ormai il contratto con la Ferrari è chiuso e ne sono molto contento”.
“Ho parecchi amici in Ferrari e bei ricordi degli anni passati – ha ricordato il campione del mondo 2007 -. Molte delle persone che hanno lavorato con me sono ancora lì. Non credo che sarà difficile fare il mio lavoro in Ferrari, certo bisognerà rendere la monoposto migliore perché dobbiamo tirare fuori il massimo”.
A chi gli chiedeva come sarà la relazione con Alonso, Raikkonen ha risposto così: “Io e Alonso insieme? Non vedo perché non debba funzionare: siamo due piloti esperti e il team farà le scelte giuste per farci lavorare al meglio. Non abbiamo 20 anni, sono certo che le cose andranno bene, ci saranno sicuramente dure battaglie in pista, ma sono sicuro che il rapporto potrà funzionare”.
E proprio Fernando Alonso, sempre oggi, ha fatto sapere che la Ferrari lo ha sempre tenuto informato sulle trattative con il finlandese: “Ero sempre informato su come si muoveva il team, anche quando la decisione non era stata ancora presa. Una volta che hanno deciso di non proseguire con Felipe, mi è stato chiesto cosa ne pensavo. Ho risposto che, secondo me, Kimi era il migliore sul mercato, specialmente perchè nella prossima stagione ci saranno molti cambiamenti e sarà necessario molto lavoro di sviluppo sulla monoposto a gennaio e febbraio”.
