Sono bastati pochi giorni, due per essere precisi!
Felipe Massa, in una lunga ed esclusiva intervista pubblicata giovedì 2 gennaio sulla prima uscita cartacea del settimanale Autosport, ha parlato delle sue verità sui suoi anni in Ferrari e di ciò che realmente pensa su Alonso, sugli ordini di scuderia e su tante altre questioni e che non ha mai potuto affrontare visti i vincoli contrattuali che aveva con la Scuderia di Maranello.
IL MONDIALE PERSO NEL 2008
Al brasiliano non poteva non essere chiesto qualcosa sul 2008. Contrariamente però a quanto sempre espresso, Massa questa volta vuole dare una visione diversa del perché non vinse il mondiale: “Il titolo non l’ho perso ad Interlagos, come tutti credono e dicono. Piuttosto l’ho perso a Singapore, quando la mia fuga verso la vittoria fu interrotta dall’ingresso della Safety Car, entrata in pista per colpa dell’incidente di Nelson Piquet Jr. Un incidente – ha continuato Massa – che poi scoprimmo causato apposta per favorire il suo compagno di squadra, Alonso”.
Ed ecco che – senza grosse sorprese per chi vi scrive -, Massa “tira in ballo” il suo ex compagno di squadra in Ferrari, reo di essere stato favorito e di aver vinto una gara (Singapore 2008) che avrebbe invece dovuto vincere lui e, proprio quello gli costò il titolo! Come dire… tutta colpa di Alonso!
E infatti ha anche voluto aggiungere e precisare che la gara fu “irregolare e la Federazione avrebbe dovuto annullarla […] Senza quel Gp, viziato da una irregolarità poi punita, il titolo lo avrei vinto io e non certo Hamilton”.
Parlando ancora del suo ex compagno, sentite come risponde Massa alla domanda “Alonso ti ha mai detto qualcosa di quella gara una volta diventato tuo compagno?”. “Alonso – ha risposto il brasiliano – sapeva tutto, ma non me lo avrebbe mai detto”. Allusione chiarissima, no? E indice altrettanto chiaro di come potesse essere l’atteggiamento di un pilota (Massa) verso quello che, secondo lui, era “complice” della sua mancata vittoria a Singapore e di conseguenza del titolo iridato 2008.
Avrà un atteggiamento analogo anche con Pat Symonds, il direttore tecnico della Renault nel 2008 e attualmente in forza alla Williams? Vedremo! Intanto Massa, sull’argomento dice: “… ne discuterò con lui (Symonds, ndr)…”.
FERNANDO E’ PIU’ VELOCE DI TE
“Fernando is faster than you”. La frase, pronunciata il 25 luglio luglio 2010 da Rob Smedley, pesa ancora come un macigno sulla fragile psiche di Massa. In quel frangente, il brasiliano dovette lasciare strada ad Alonso che era in piena lotta mondiale. Il brasiliano ricorda quell’episodio come “uno dei giorni più duri e brutti della mia vita“. Che esagerazione: gli ordini di scuderia esistono da che esiste il motorsport e, in quattro anni di convivenza, Massa non ha mai dimostrato di poter avere un passo gara all’altezza di Alonso. Facile però lamentarsi ora ma anche questo Massa pensiero chiarisce il suo punto di vista sul compagno e non solo. E, sempre ricordando quell’episodio, aggiunge: “Forse lo rifarei, forse no, non lo so”.
Scritto da: Andrea Gallazzi
Intervista completa su: Autosport.com
