Il Gran Premio di Gran Bretagna è riuscito a regalare ai veri appassionati di questo sport un week end fantastico. Dopo le incredibili ed avvincenti qualifiche di ieri, la gara di oggi è stata una delle più belle corse quest’anno.
Ad occupare il gradino più alto del podio un super Lewis Hamilton che, partito dalla terza fila, è riuscito a rimontare con un ritmo inarrivabile per tutti gli altri, compagno incluso. E’ vero, un problema al cambio ha fermato Nico Rosberg quando occupava la prima posizione ma oggi l’inglese aveva il ritmo e la determinazione per attaccare il rivale al titolo.
E la battaglia per il campionato mondiale piloti è ora più avvincente che mai: Rosberg guida ancora la classifica ma i punti di vantaggio sul nemico sono ora solamente quattro!
Sul podio con l’idolo di casa sono saliti oggi, confermandosi i due piloti più in forma del momento, Valtteri Bottas (Williams) e Daniel Ricciardo (Red Bull), ancora una volta davanti ad un sempre più frustrato Sebastian Vettel (5° al traguardo).
Ottimo quarto posto per un Jenson Button che, con casco rosa in onore del padre John e alla sua ultima apparizione sulla pista di casa, ha trovato qualche motivazione extra per correre una gara magistrale.
Hanno chiuso a punti uno stratosferico Fernando Alonso (6°), Kevin Magnussen (7°), Nico Hulkenberg (8°), Daniel Kvyat (9°) ed Jean-Eric Vergne (10°).
HAMILTON, LA VITTORIA CHE TI CAMBIA IL MORALE E IL MONDIALE
Al di là della gara, una sorta di passeggiata domenicale per le due Mercedes, questa volta la “fortuna” ha assistito calimero Hamilton che, grazie ad un punteggio di 25:0 ha, in un sol colpo, annullato il distacco dal suo compagno e rivale. In “condizioni normali” la lotta per la vittoria in gara è e sarà una questione a due: oggi ha avuto la meglio l’inglese che, di fatto, ha riaperto un mondiale che, per lui, stava prendendo un brutta piega! Bene per lui, bene per lo spettacolo…
BOTTAS, GIU’ IL CAPPELLO
Terzo in Austria, secondo in Inghilterra. Dove vuole arrivare il giovane finlandese della Williams? Scattato oggi dalla piazzola numero 14, Bottas ha collezionato una serie di sorpassi da vero campione e ai danni di piloti non certo di secondo piano: Kvyat, Ricciardo, Hulkenberg, Magnussen, Button e Vettel! Gara capolavoro la sua e secondo gradino del podio meritatissimo per il campioncino finlandese, ora quinto in classifica piloti con 73 punti, ben 43 sul compagno Massa. Alla fine sono i piazzamenti e i punti che contano, no?
LA FORZA DI RICCIARDO, L’INCAPACITA’ DI VETTEL
Dietro l’imprendibile coppia Mercedes, la classifica piloti vede al terzo posto il nome dell’australiano della Red Bull. Gran gara anche oggi la sua. Scattato dall’ottava posizione, Ricciardo ha saputo gestire al meglio la strategia del team e, splendido podio a parte, quel che conta di più è stato finire davanti al suo campagno di squadra. Povero Vettel: la seconda posizione al via ha fatto pensare che il campioncino tedesco avesse ritrovato lo “smalto” di un tempo e invece… proprio no! Il tempo perso nel finale dietro ad Alonso, in difficoltà con una Ferrari molto più lenta della sua Red Bull, è lì a dimostrare che qualcosa nel piede e nella mente di Vettel non va! Cominciamo a credere davvero che quattro titoli per il tedeschino siano stati davvero troppi…
ALONSO SUPERLATIVO
Non abbiamo più parole per definire il pilota numero uno della Ferrari. Anche oggi lo spagnolo ha compiuto una gare a dir poco superlativa. Partito dall’ottava fila per un clamoroso errore del muretto box in qualifica, lo spagnolo ha rimontato come un forsennato fino alla quinta posizione, ceduta a Vettel nel finale per un problema alla sua F14T. I sorpassi in pista su Sutil (al giro 4°), Bianchi (sempre al giro 4), Kvyat (giro 6), Ricciardo (giro 7), Hulkenberg (giro 8), Magnussen (giro 16), di nuovo Hulkenberg (giro 28, dopo il pit-stop), Vettel (giro 35) sono la chiara dimostrazione che oggi, senza gli sbagli di sabato, il podio era alla portata! Peccato, altra occasione buttata e altro sesto posto per un campionissimo rassegnato ad un ruolo da comprimario in un mondiale che doveva e poteva andare diversamente!
BOTTO PER RAIKKONEN: GARA SOSPESA, PILOTA OK
Brutto incidente al primo giro per il finlandese della Ferrari. Scattato meglio del compagno, Raikkonen ha sbattuto violentemente con il muso della sua Ferrari, dopo un’escursione sull’erba e un rientro in pista a velocità forse troppo elevata. Coinvolto nell’incidente anche Felipe Massa, costretto come il pilota Ferrari al ritiro. Per la cronaca la gara è stata interrotta, dopo l’esposizione della bandiera rossa, per permettere ai commissari di ripristinare il guard rail danneggiato dall’urto. Nelle foto qui sotto (fonte: twitter) le immagini dell’incidente. Raikkonen ha subito solamente una gran botta alla caviglia sinistra e qualche leggera escoriazione. Salterà però i test in programma sulla pista di Silverstone.
GP GRAN BRETAGNA F1 2014, SILVERSTONE - ORDINE D'ARRIVO - DOM 06/07
Pos Pilota Team Tempo/Gap
1. Lewis Hamilton Mercedes 2h26m52.094s
2. Valtteri Bottas Williams-Mercedes +30.135s
3. Daniel Ricciardo Red Bull-Renault +46.495s
4. Jenson Button McLaren-Mercedes +47.390s
5. Sebastian Vettel Red Bull-Renault +53.864s
6. Fernando Alonso Ferrari +59.946s
7. Kevin Magnussen McLaren-Mercedes +1m02.563s
8. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes +1m28.692s
9. Daniil Kvyat Toro Rosso-Renault +1m29.340s
10. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Renault -1 lap
11. Sergio Perez Force India-Mercedes -1 lap
12. Romain Grosjean Lotus-Renault -1 lap
13. Adrian Sutil Sauber-Ferrari -1 lap
14. Jules Bianchi Marussia-Ferrari -1 lap
15. Kamui Kobayashi Caterham-Renault -2 laps
16. Max Chilton Marussia-Ferrari -2 laps
17. Pastor Maldonado Lotus-Renault -3 laps
Ritiri:
Nico Rosberg Mercedes 28 laps
Marcus Ericsson Caterham-Renault 11 laps
Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 9 laps
Felipe Massa Williams-Mercedes 1 laps
Kimi Raikkonen Ferrari 0 laps
Classifica Piloti Classifica Costruttori
1. Nico Rosberg 165 1. Mercedes 326
2. Lewis Hamilton 161 2. Red Bull-Renault 168
3. Daniel Ricciardo 98 3. Ferrari 106
4. Fernando Alonso 87 4. Williams-Mercedes 103
5. Valtteri Bottas 73 5. Force India-Mercedes 91
6. Sebastian Vettel 70 6. McLaren-Mercedes 90
7. Nico Hulkenberg 63 7. Toro Rosso-Renault 15
8. Jenson Button 55 8. Lotus-Renault 8
9. Kevin Magnussen 35 9. Marussia-Ferrari 2
10. Felipe Massa 30 10. Sauber-Ferrari 0
11. Sergio Perez 28 11. Caterham-Renault 0
12. Kimi Raikkonen 19
13. Jean-Eric Vergne 9
14. Romain Grosjean 8
15. Daniil Kvyat 6
16. Jules Bianchi 2
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