
Il week end conclusivo del mondiale 2014 è iniziato e, come al solito, ha visto le due Mercedes dominare la prima sessione di prove libere. Sul circuito di Yas Marina le due W05 hanno dominato la scena staccando pesantemente il gruppo: basti pensare, infatti, che da oltre il 6° in poi il distacco è oltre il due secondi.
Lewis Hamilton ha ottenuto un crono di 1’43″476 con cui è stato sensibilmente più veloce rispetto ai tempi realizzati a Yas Marina nella prima sessione di libere dell’anno scorso. Il suo compagno di squadra, Nico Rosberg, è a meno di un decimo e la “battaglia” tra i due è stata piuttosto accesa, con i due alfieri Mercedes che si sono scambiati più volte la posizione durante la sessione.
In terza posizione c’è Fernando Alonso: lo spagnolo, alla sua ultima gara con la Ferrari, è distanziao di oltre un secondo e mezzo da Hamilton, a conferma della pesantezza del distacco, ma ha alle sue spalle le due Red Bull di Sebastian Vettel, che prenderà il suo posto nella prossima stagione, e Daniel Ricciardo. Più indietro le due Williams che, però, sono state ferme per gran parte della giornata a causa di un problema nel lato destro della carrozzeria, tanto che sulla vettura di Valtteri Bottas è rimasto addirittura senza la fibra di carbonio a coprire il motore Mercedes, come si può vedere dalla foto.

Tanti esperimenti alla McLaren che, con Kevin Magnussen (11°) ha provato una nuova ala anteriore simile a quella della Red Bull, mentre Jenson Button ha completato solo 8 tornate a causa di un problema alla sospensione posteriore che ha messo fine alla sua sessione anticipatamente. Solo 12° l’altro Ferrarista Kimi Raikkonen alle prese con qualche problema di setup.
Tanti problemi per la Caterham, appena rientrata: Kobayashi non ha potuto contare sulla telemetria, mentre Stevens è rimasto a lungo ai box, rischiando di rimanere anche fuori dal 107%.