
Negli ultimi giorni sono comparse numerose notizie riguardo alla strategia Ferrari per quanto riguarda l’aggiornamento della Power Unit: c’è chi sostiene che a Montreal la scuderia di Maranello si presenterà con una nuova parte termica, chi con un nuovo ibrido.
A lanciare l’indiscrezione, ancora molte settimane fa, era stata la Gazzetta dello Sport con Luigi Perna, il quale sosteneva che il primo sviluppo delle Power Unit della casa di Maranello sarebbe arrivato proprio in Canada, nonostante la Rossa fosse stata costretta ad utilizzare la seconda unità già in Bahrain. Proprio due settimane fa, dopo il Gran Premio di Montecarlo, era stato Maurizio Arrivabene, team principal della Rossa, a smentire la notizia, dichiarando “In Canada non useremo dei gettoni, ma non chiedetemi quando la monteremo perché non vorrei dare un’informazione ai tedeschi. Un po’ di nazionalismo ci vuole…”.
La notizia è che la FIA avrebbe mandato non più di qualche giorno fa un documento a tutte le squadre, informando che Ferrari e Honda avrebbero usati alcuni dei propri gettoni disponibili (la casa di Maranello ne aveva 10 mentre quella nipponica 9) per apportare alcune modifiche alle proprie Power Unit: nella giornata di ieri era stato Speedweek a rilanciare la notizia, sostenendo che la Rossa si sarebbe presentata in Canada con una nuova camera di combustione e delle modifiche ai pistoni, per un totale di 4/5 gettoni usati. Proprio nelle scorse ore, invece, i colleghi di Autosprint hanno fornito un’altra versione, sostenendo che la Ferrari porterà si un upgrade della parte endotermica, ma che sarà volto più all’affidabilità generale che alla mera ricerca di cavalli (i quali dovrebbero attestarsi sui 10cv). A questo si aggiunge che verrà portata una nuova benzina studiata dalla Shell per garantire migliori prestazioni su un circuito in cui la Power Unit fa realmente la differenza.
Arrivare ad usare la 3a Power Unit già alla settima gara del mondiale, quando la più diretta rivale Mercedes è ancora ferma a quota 1, potrebbe essere un grave handicap, in quanto potrebbe portare all’utilizzo di una quinta unità con rischio di penalizzazione: sempre i colleghi di Autosrpint riportano che in Ferrari è già pronto un piano di rotazione, con la prima PU (usata in Australia, Malesia e Cina) che verrà riproposta in Ungheria, mentre la seconda (usata in Bahrain, Spagna e Monaco) che verrà utilizzata nuovamente solo a Singapore. Più sostanzioso invece, si parla di 6/7 gettoni, l’ultimo aggiornamento che verrà portato in pista dalla Rossa a Monza: ci sarà un cospicuo aumento della potenza nella speranza di ottenere un buon risultato davanti a propri tifosi.