
Ogni maledetto venerdì. Lewis Hamilton piazza il miglior tempo della prima sessione di libere qui ad Abu Dhabi. Il suo 1.43.754 ottenuto nell’ultima mezz’ora di prove mette tutti d’accordo e lascia i rivali alle sue spalle.
Secondo miglior tempo per l’altra Mercedes di Nico Rosberg, staccato di soli 141 millesimi dal compagno di squadra. La prima Ferrari è quella di Kimi Raikkonen, terzo con un ritardo di oltre sette decimi dal leader davanti alla RedBull di Kvyat staccato 948 millesimi. Quinta l’altra Ferrari di Sebastian Vettel a 988 millesimi da Hamilton davanti ad Hulkemberg, sesto a 997 millesimi. Solo settima l’altra RedBull di Ricciardo, a 1.139 secondi dal leader e ottavo Sergio Perez a +1.180 dal miglior crono. Chiudono la top ten Maldonado, nono e staccato di +1.560, e la prima Williams di Felipe Massa a +1.679 dalla prima Mercedes.
Sessione che si è aperta con la classica mezz’ora dedicata al treno di gomme aggiuntivo offerto dalla Pirelli. Dopo dieci minuti il primo rilevamento cronometrico porta il nome di Nico Rosberg, capace di migliorarsi al minuto ventidue della FP1. I primi a scendere in pista sono però Kvyat e Ricciardo su Redbull insieme alla Ferrari di Vettel. Hamilton intanto chiede conferma al box riguardo la posizione del proprio sedile che gli sembra impostata sui parametri del GP brasiliano. Prima mezz’ora che scivola via senza sussulti: al quarto d’ora è Rosberg il migliore seguito da Hamilton a un secondo e da Verstappen, Ericsson e Perez (gli unici in pista) a tre secondi. Al minuto diciannove si vede anche Raikkonen in pista, senza però grandi risultati a livello cronometrico. Nell’ultima ora di prove Raikkonen accusa una perdita di potenza ed è costretto al rientro ai box per far sì che i meccanici possano controllare la vettura. Hamilton a trenta minuti dalla fine colleziona il miglior tempo, lasciandosi alle spalle Rosberg (+0.141), Raikkonen (+746), Kvyat (+0.948), Ricciardo (+1.139) e Perez (+1.180). Prima della fine di sessione da segnalare l’ottima progressione di Vettel che arriva fino al quinto posto, migliorando le proprie prestazioni di giro in giro.
Molte novità a livello tecnico: la Mercedes di Rosberg presenta una modifica al diffusore ed una nuova sospensione sull’anteriore. RedBull che scende in pista con una rastrelliera di ‘tubi di pitot’ sulla vettura per riuscire a misurare maggiormente la variazione di pressione e velocità, oltre ad alcuni sensori per verificare l’altezza da terra della monoposto. Sensori e luci sul fondo della Ferrari di Raikkonen sempre per monitorare l’altezza da terra della vettura.
GP ABU DHABI F1 2015 - Venerdì 27 Novembre 2015 - LIBERE I Pos Pilota Team Tempo Gap Giri 1 Lewis Hamilton Mercedes 1m43.754s - 28 2 Nico Rosberg Mercedes 1m43.895s 0.141s 32 3 Kimi Raikkonen Ferrari 1m44.500s 0.746s 27 4 Daniil Kvyat Red Bull/Renault 1m44.702s 0.948s 23 5 Sebastian Vettel Ferrari 1m44.742s 0.988s 23 6 Nico Hulkenberg Force India/Mercedes 1m44.751s 0.997s 22 7 Daniel Ricciardo Red Bull/Renault 1m44.893s 1.139s 26 8 Sergio Perez Force India/Mercedes 1m44.934s 1.180s 27 9 Pastor Maldonado Lotus/Mercedes 1m45.314s 1.560s 29 10 Felipe Massa Williams/Mercedes 1m45.433s 1.679s 20 11 Valtteri Bottas Williams/Mercedes 1m45.603s 1.849s 22 12 Max Verstappen Toro Rosso/Renault 1m45.718s 1.964s 32 13 Jenson Button McLaren/Honda 1m45.773s 2.019s 15 14 Fernando Alonso McLaren/Honda 1m45.865s 2.111s 20 15 Felipe Nasr Sauber/Ferrari 1m46.115s 2.361s 20 16 Carlos Sainz Toro Rosso/Renault 1m46.220s 2.466s 21 17 Marcus Ericsson Sauber/Ferrari 1m46.407s 2.653s 29 18 Jolyon Palmer Lotus/Mercedes 1m46.501s 2.747s 9 19 Will Stevens Marussia/Ferrari 1m48.836s 5.082s 19 20 Roberto Merhi Marussia/Ferrari 1m49.888s 6.134s 20
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