Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    1996-2016 | Cosa accadeva 20 anni fa in Formula 1?

    Paolo PellegriniBy Paolo Pellegrini14 Febbraio 2016Nessun commento6 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram

    Formula 1 Ferrari 1996 Inverni sonnacchiosi quelli che ormai caratterizzano la Formula 1. Di test privati nemmeno l’ombra, il solito viavai di piloti, scuderie che vanno, vengono e si riciclano sotto nuovi nomi, vessilli, sponsor e colori, l’immancabile e confuso vociferare attorno ai regolamenti futuri. E, ovviamente, di auto nuove nemmeno l’ombra. La vita invernale dell’appassionato di Formula 1, ormai, ha il sapore di un autentico letargo. Tra pochi giorni, finalmente, entreremo nel vivo della stagione 2016; frattanto, non ci rimane che volgere lo sguardo indietro, al passato, alla ricerca di ricorrenze, annate, piloti e auto che hanno scritto la storia della Formula 1.

    “Come passa il tempo”, si è soliti esclamare in queste circostanze. Facile, quasi scontato, ma il “sei” finale che compone l’anno 2016 ci riconduce a venti anni fa precisi, tondi tondi: 1996.

    1996, ah, che tempi! La Formula 1 cambiava, si aggiornava, mutava (nel bene e nel male…) ma era, a conti fatti, uguale e simile a se stessa, a quella delle origini. Sarà il penultimo anno delle Formula 1 larghe 2 metri…

    I motori aspirati di 3000cc (il numero massimo di cilindri è fissato a 12) ruggiscono e strillano: è il secondo anno di vita regolamentare per questi bellissimi e ormai storici propulsori, sostituti ideali di quei famigerati e indimenticabili 3500cc che, dal 1989 al 1994, caratterizzano la Formula 1. Motori 3500cc che, nel biennio 1987-1988, rappresentano la valida, sincera ma non vincente alternativa ai motori Turbo di 1500cc.

    Le monoposto, in quel 1996, incarnano lo stato dell’arte progettistico e tecnologico in fatto di telai, motori aspirati, aerodinamica, ciclistica e così via. I 12 cilindri (in vita sino al 1995, grazie alla sola Ferrari 412T2) lasciano campo libero ai V10 e V8, ritenuti quale compromesso ideale in termini di ingombri-prestazioni. La Renault schiera lo RS8 (Benetton B196 e Williams FW18), la Ferrari lo 046 (Ferrari F310), l’Hart si affida all’8 cilindri 830 (Footwork FA17), la Cosworth ai modelli EDD, EDM (entrambi 8 cilindri, essi spingono rispettivamente le Forti FG01-95B e FG03-96 e Minardi M195B) e al V10 JD Zetec-R (Sauber C15), Peugeot, Mugen-Honda e Ilmor-Mercedes intraprendono – parimenti a Renault e Ferrari – la via del V10 grazie ai rispettivi modelli A12 (Jordan 196), MF-301HA (Ligier JS43), FO110D (McLaren Mp4/11 e 11B). Chiude la Yamaha, con il suo V10 OX11A, preparato dalla Judd e affidato alla Tyrrell 024.

    Il Campionato Mondiale di Formula 1 1996 è dominato dalle Williams FW18-Renault RS8, strabiliante monoposto progettata da Adrian Newey sotto la direzione tecnica di Patrick Head. Un perfetto Damon Hill vince 8 delle 16 gare in calendario (Australia, Brasile, Argentina, San Marino, Canada, Francia, Germania, Giappone), Jacques Villeneuve (proveniente dalla CART) vince al Nürburgring (GP d’Europa), a Silverstone, all’Hungaroring e all’Estoril. Il pilota inglese figlio d’arte si laurea Campione del Mondo (97 punti contro i 78 del suo compagno-rivale canadese).

    Alle spalle della coppia Williams, si classifica Michael Schumacher, iridato nel biennio 1994-1995 al volante delle Benetton B194-Cosworth EC Zetec-R (V8 di 3500cc) e Benetton B195-Renault RS7 (V10 di 3000cc). La sua prima stagione in Ferrari può dirsi positiva: 4 pole-position (Imola, Montecarlo, Magny-Cours, Hungaroring), 3 vittorie (Barcellona, Spa-Francorchamps, Monza), 59 punti conquistati e 3° posto finale nella classifica Piloti. Senza dubbio, il campione tedesco è tra gli artefici principali della rinascita della Ferrari dopo annate, a partire dal 1991, davvero avare di soddisfazioni e vittorie. Schumacher e John Barnard (progettista delle bellissime F310, tanto a muso basso quanto a muso alto) contribuiscono alla faticosa ma inesorabile risalita del Cavallino. Stagione, al contrario, davvero difficile per l’altro pilota Ferrari, Eddie Irvine, proveniente dalla Jordan. L’irlandese paga a caro prezzo l’inaffidabilità della pur innovativa e originale Ferrari F310: ben 5 ritiri sono da imputare alla rottura di differenziale e cambio. Chiuderà il Campionato in decima posizione, racimolando appena 11 punti.

    Hill, Villeneuve e Schumacher sono i tre attori principali di questo ormai lontano nel tempo 1996. Decisamente positiva la stagione di Jean Alesi, al volante della Benetton B196-Renault RS8 concepita da Ross Brawn e Rory Byrne. Il francese chiude il Mondiale Piloti al 4° posto (47 punti e 8 podi); il suo compagno di squadra, il veterano austriaco Gerhard Berger, chiude a 21 punti (6° classificato). Tra i due alfieri della Benetton, ecco Mika Hakkinen al volante delle McLaren Mp4/11 e 11B-Ilmor-Mercedes FO110D progettata da Neil Oatley: 31 punti per il finnico e 4 podi.

    Il 1996, inoltre, passerà alla storia per quel pazzo, incredibile, palpitante, imprevedibile GP di Montecarlo. Tra pioggia, incidenti e ritiri per noie meccaniche, Olivier Panis azzecca la gara della vita. Il bravo e sempre veloce pilota francese, al volante della Ligier JS43-Mugen-Honda MF-301HA (pardon, Benetton) – progettata da André de Cortanze, Frank Dernie, Loic Bigeois – si qualifica col 14° tempo, a 2 secondi dalla pole-position di Michael Schumacher. La gara, però, è tutta un’altra storia. E tutta da scrivere. Dopo 9 giri, il numero dei piloti ritirati ammonta già a nove (tra cui proprio Schumacher, a muro dopo poche curve). Sono previsti 78 giri, ma la corsa viene interrotta al 75° passaggio scoccate le due ore di gara (limite regolamentare). Panis, veloce e accorto, vince: sul podio salgono anche David Coulthard (McLaren) e Johnny Herbert (Sauber). Saranno gli unici piloti a pieni giri alla bandiera a scacchi.

    Per quanto riguarda il Campionato Costruttori, il dominio Williams è netto e totale: 175 punti contro i 70 della Ferrari, i 68 della Benetton, i 49 della McLaren. Seguono Jordan (22), Ligier (15), Sauber (11), Tyrrell (5), Footwork (1). Fuori dei punti Minardi e Forti. La scuderia di Faenza affianca e alterna alla guida della bella M195B – disegnata da Aldo Costa, Mauro Gennari, Mariano Alperin – Giancarlo Fisichella, Pedro Lamy, Giovanni Lavaggi, Tarso Marques. Tre le non qualificazioni (tutte di Lavaggi), l’8° posto conquistato da Fisichella in Canada il miglior piazzamento della stagione. Ben più sfortunata l’annata della Forti. Le gialle vetture progettate da Sergio Rinland, Chris Radage, Giorgio Stirano e Hans Fouche sono realizzate in economia e non consentono a Luca Badoer e Andrea Montermini di impensierire i diretti concorrenti tra le scuderie di “seconda fascia”. Molteplici le mancate qualificazioni; tuttavia, Montermini riesce comunque a regalare al piccolo team di Alessandria un soddisfacente 10° posto al GP di Argentina. Un 10° posto in Formula 1, in quella Formula 1, che vale oro…

    Si va di amarcord, in questo piovoso febbraio 2016, operazione utile a riassaporare la Formula 1 di ieri in attesa della Formula 1 (purtroppo, un po’ meno “1”…) di quella di oggi…

    Scritto da: Paolo Pellegrini

    1996 2016 F1 pellegrini
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleDamon Hill: from zero to hero
    Next Article Il sound della nuova PU Honda. La McLaren MP4-31 la vedremo il 21 febbraio
    Paolo Pellegrini
    • Website

    Paolo Pellegrini, Classe '82, amante della velocità a 360°, che sia un'auto, una moto, un aereo o i 10 secondi di un 100 metri. Disegnatore di auto e moto da corsa estreme.

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.