Durante il 2015 le voci di un possibile ritorno di Alfa Romeo nel motorsport si sono intensificate, lasciando spazio anche ad un possibile rientro in Formula 1. A dare un’ulteriore “conferma” è stata la Bild che ha svelato alcuni retroscena di un accordo tra Sergio Marchionne e il gruppo Red Bull: una trattativa andata avanti per tutta l’estate ma fallita a causa di ragioni economiche.
Come riporta il quotidiano tedesco, il presidente della Ferrari avrebbe chiesto alla Red Bull una cifra vicina ai 30 milioni di Euro per contribuire allo sviluppo di una Power Unit made in Alfa Romeo. “È fallita a causa di ragioni economiche – avrebbe confermato un portavoce Red Bull -. Marchionne voleva che Red Bull o Toro Rosso inizialmente mettessero risorse economiche per lo sviluppo del nuovo motore”.
Una proposta rifiutata in toto da entrambi i team, anche se la Red Bull ha valutato, in un secondo momento, che la Power Unit 2015 fosse una buona soluzione per il team junior: infatti la Toro Rosso, a partire da quest’anno, avrà le power unit Ferrari, anche se nella versione utilizzata dal team di Maranello nella scorsa stagione.
Uno step avanti rispetto a quella Renault che, al contrario, era poco affidabile e poco potente, come confermato dallo stesso team principal di Faenza, Franz Tost.
