
In Formula 1 le novità per la stagione duemilasedici non finiscono mai: a partire dal primo GP del nuovo campionato, in terra australiana, entreranno in vigore le limitazioni per l’utilizzo dei team radio.
L’articolo 20.1 del regolamento sportivo infatti afferma che le comunicazioni dai box rivolte ai piloti potranno essere esclusivamente relative alla loro sicurezza in condizioni critiche. In questo modo non si potranno più dare consigli sul consumo del carburante, sull’usura degli pneumatici e sulla mappatura del motore.
Dovendo rinunciare a delle strategie ‘preconfezionate’ dal muretto e comunicate via radio ai piloti, il primo pensiero torna al duello tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg, compagni di squadra alla Mercedes e grandissimi rivali in pista. Con le nuove norme e limitazioni potrebbe venir fuori il vero talento del pilota, il quale dovrà dare una propria lettura della gara e sarà più soggetto a commettere degli errori.
Come già citato, in ottica Mercedes la lotta interna verrà resa più leale e consegnata di fatto nelle mani dei due drivers. Il team principal delle Frecce d’Argento, Toto Wolff, si è dichiarato favorevole alla novità e, secondo lui contribuirà ad accrescere lo spettacolo in pista.
“Penso che i piloti faranno più errori fino a cambiare il volto delle gare. Non auspico che la Mercedes non vinca più come prima ma credo che la gente voglia anche trovarsi di fronte a qualche outisider in grado di compiere un’impresa, perché altrimenti si annoia a vedere vincere sempre la macchina più forte con il pilota più forte.” Queste le parole del numero uno della Mercedes che riguardo alla propria squadra dichiara: “Vorrà dire che la concorrenza tra Hamilton e Rosberg diventerà più accesa. Logicamente siamo sempre un team e né noi né i piloti prenderemmo mai una decisione che potrebbe mettere a rischio la nostra reputazione o le nostre prestazioni.”
Saranno fondamentali dunque i briefing pre-gara, durante i quali verranno prese in considerazione le varie situazioni che potrebbero venirsi a creare in gara e saranno analizzate le possibili decisioni da prendere. Dalla partenza in poi tutto dipenderà dal pilota. Wolff a questo proposito commenta così a motorsport.com : “Toccherà poi ai piloti ricordarsi quello che ci siamo detti. Sarà una questione di intelligenza e istinto che li porterà a fare la cosa giusta sempre tenendo conto del consumo del carburante e delle gomme. Si vedrà qualcosa di più simile a ciò che avviene in MotoGP anche per quel che concerne le strategie”.
In questo modo quindi dovremo dire addio alle fredde e glaciali risposte di Kimi Raikkonen al proprio box e alle ormai famose sfuriate di Fernando Alonso ai suoi meccanici a causa di una vettura non competitiva.
Gare meno scontate e più spazio per le scuderie minori: si aprono così sempre più spiragli ed opportunità per gli outsiders di dimostrare il vero talento e di giocarsi le proprie carte. E considerando anche il nuovo format di qualifiche, c’è da dire che avremo di fronte una nuova Formula 1 di certo più imprevedibile e, si spera, più spettacolare.