
© FOTO STUDIO COLOMBO PER FERRARI
L’ottimo secondo posto ottenuto in Cina da Sebastian Vettel nonostante lo spiacevole incidente di gara alla prima curva con il compagno di squadra Kimi Räikkönen ha comunque lasciato l’amaro in bocca ai tifosi della rossa. I due ferraristi dopo il contatto hanno dovuto intraprendere una rimonta disperata per limitare i danni dello start (entrambi hanno dovuto sostituire l’ala anteriore e Kimi ha pure rimediato una foratura) riuscendo alla fine nell’impresa di raggiungere il podio con Vettel e un buon quinto posto con Kimi.
A fine gara l’impressione è stata quella dell‘ennesima occasione sfumata per la Ferrari di mostrare alla Mercedes ed a tutto il circus il suo vero potenziale di quest’anno perché la macchina si è dimostrata competitiva durante tutto l’arco del weekend ed i piloti (non considerando il primo giro) sono stati protagonisti di una straordinaria performance, solida, costante e ricca di sorpassi.
Il team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, non ha nascosto l’amarezza nelle sue parole: “In circostanze normali avremmo avuto delle buone possibilità di vincere – ha affermato – prima o poi arriveremo sul gradino più alto del podio perché attualmente la vettura è molto buona, ora dobbiamo guardare in positivo al futuro”.
Il sorpasso in gara di Kimi sul campione in carica Lewis Hamilton sicuramente alimenta le speranze per il futuro della casa di Maranello ma non deve trarre in inganno i tifosi della rossa; l’inglese infatti in quel momento montava una mescola più dura del finlandese ed inoltre ha dovuto correre l’intero GP con la vettura danneggiata. Pure il dominio totale di Nico Rosberg, lasciato comunque dalle circostanze senza rivali per tutto il Gran Premio, deve contribuire a non creare false speranze alla rossa. La Mercedes è ancora superiore ma la Ferrari c’è ed è sulla strada giusta, ora deve solo dimostrare di essere grande, di essere forte e per farlo non ci sono altre alternative; deve vincere, e deve farlo al più presto.
Scritto da: Mirko Rovida