
© FOTO STUDIO COLOMBO PER FERRARI
Il Gran Premio di Cina si è chiuso con la terza vittoria di Nico Rosberg, ma le qualifiche e la gara hanno portato inoltre importanti aggiornamenti sulle sfide interne tra driver di ogni team. Tra delusioni e conferme, ecco chi ha avuto la meglio rispetto al compagno sia in gara che in qualifica, con uno speciale punteggio che troverete dopo una breve analisi di ciascun team.
Mercedes
In Cina Rosberg ha trionfato per la terza volta in questa stagione, portandosi a punteggio pieno in classifica generale. A seguire, nella graduatoria mondiale, c’è proprio il compagno di squadra Lewis Hamilton, peggiore di Rosberg anche in qualifica per la prima volta in questa stagione, proprio nel week-end che segna il ritorno al vecchio sistema per attribuire la pole. L’inglese è stato costretto a partire in ultima posizione per un problema all’ERS, mentre il compagno tedesco andava a conquistare la sua prima pole position del 2016. In qualifica Hamilton resta comunque il migliore di questo campionato con due pole conquistate, mentre in gara vede Rosberg allontanarsi sempre più.
QUALIFICA: Hamilton 2 – Rosberg 1
GARA: Hamilton 0 – Rosberg 3
Ferrari
Per la prima volta in questa stagione Kimi Raikkonen si piazza più in alto di Sebastian Vettel in qualifica, ma il week-end della Ferrari rischia di andare in frantumi già alla prima curva con un contatto che vede protagonisti proprio i due piloti di Maranello. Nello scontro ha la peggio Kimi, costretto a ricostruire la sua gara dopo il pit stop per la sostituzione dell’ala anteriore. Anche Seb non esce indenne dall’incidente, e dopo il pit stop anche il tedesco, come il finlandese, è costretto ad una grande rimonta. Alla fine Vettel chiude secondo, mentre Raikkonen giunge 5° al traguardo. Anche in gara, così come in qualifica, la sfida è apertissima per un possibile aggancio di Raikkonen in questa speciale classifica
QUALIFICA: Vettel 2 – Raikkonen 1
GARA: Vettel 2 – Raikkonen 1
Red Bull
Se Daniil Kvyat non trova gioie in qualifica, facendo ancora una volta peggio di Ricciardo, ecco che per il russo arriva il primo sorriso della stagione proprio in gara, conquistando il primo podio per la Red Bull in questo 2016. Il week-end cinese segna anche la prima volta in cui Kvyat registra un risultato migliore del sorridente Ricciardo, costretto ancora una volta a tagliare il traguardo al 4° posto (per la terza volta consecutiva) arrendendosi alla sfortuna di una foratura, proprio mentre insidiava il primo posto di Rosberg. Per il resto grandissima qualifica dell’australiano, capace di piazzarsi al secondo posto rispetto al sesto del compagno, abile però ad approfittare della confusione generale in gara conquistando il secondo podio della sua carriera.
QUALIFICA: Ricciardo 3 – Kvyat 0
GARA: Ricciardo 2 – Kvyat 1
Williams
Le qualifiche cinesi segnano il sorpasso in classifica “interna” di Bottas su Felipe Massa, con il finlandese migliore del brasiliano per la seconda volta dall’inizio di questa stagione. In gara però la musica cambia radicalmente per Valtteri, ancora una volta inferiore in termini di piazzamento finale rispetto a Massa. Felipe chiude quindi per la terza volta di fila davanti a Bottas, ma la Williams di quest’anno sembra un lontano ricordo rispetto a quella della passata stagione. C’è comunque una curiosa nota positiva: è l’unico team, oltre alla Mercedes, ad aver chiuso tutte e tre le gare finora disputate con entrambi i piloti in zona punti. Si spiega così un quarto posto in classifica costruttori che non regala comunque sorrisi soddisfacenti.
QUALIFICA: Bottas 2 – Massa 1
GARA: Bottas 0 – Massa 3
Haas
Dopo due week-end da favola, ecco che anche per Grosjean e la Haas arriva la classica “giornata no”. Per la terza volta consecutiva il pilota francese fa meglio del suo compagno Gutierrez, ma il messicano riscatta due prestazioni negative piazzandosi più in alto di Grosjean in gara, per la prima volta. In ogni caso il 14° posto ottenuto da Esteban, rispetto al 19° di Romain, è lo specchio di un fine settimana tutt’altro che positivo per il debuttante team americano.
QUALIFICA: Grosjean 3 – Gutierrez 0
GARA: Grosjean 2 – Gutierrez 1
Toro Rosso
Anche per Carlos Sainz arriva la prima soddisfazione stagionale nel sopravanzare il compagno Verstappen in qualifica, ma in gara si deve accodare al giovanissimo pilota olandese. Con questo risultato, Max ne approfitta per scavalcare Sainz nei migliori piazzamenti complessivi ottenuti in gara, portandosi sul punteggio di 2-1. Se non fosse stato per il ritiro dello spagnolo in Bahrain, la scuderia di Faenza rientrerebbe oggi nell’èlite dei team capaci di piazzare entrambi i piloti sempre a punti. La sensazione, ad ogni modo, è che la Toro Rosso può ancora esprimersi a livelli più alti.
QUALIFICA: Verstappen 2 – Sainz 1
GARA: Verstappen 2 – Sainz 1
Force India
Anche in Cina il team di VJ Mallya piazza entrambi i piloti lontani dalla zona punti. Dopo la situazione di pareggio, a Shanghai Perez si riconferma migliore di Hulkenberg in qualifica (complice anche una penalità di tre posizioni per il tedesco), e per la prima volta è lo stesso messicano a fare meglio di Nico anche in gara, sfiorando la zona punti con l’11° posto finale. Hulkenberg, 15° al traguardo esattamente come in Bahrain, resta comunque l’unico pilota del team indiano ad aver conquistato punti in questa stagione.
QUALIFICA: Perez 2 – Hulkenberg 1
GARA: Perez 1 – Hulkenberg 2
McLaren
Quello che sembrava un fine settimana positivo per la McLaren, si è invece trasformato in un’altra gara senza punti. In questo caso, l’unica nota positiva della scuderia di Woking è il rientro di Fernando Alonso dopo lo stop dei medici in Bahrain. Nonostante l’assenza, Alonso si è dimostrato superiore a Button in qualifica per la seconda volta, con il pilota inglese che non è riuscito a sopravanzare nemmeno il debuttante Stoffel Vandoorne nel precedente appuntamento, sia in gara che in qualifica. In Cina il due volte campione del mondo spagnolo ha chiuso la gara davanti al campione 2009 per la prima volta in questa stagione, ma è incredibile pensare che l’unico punto provvisorio conquistato della McLaren sia stato frutto di una prestazione superba di Vandoorne alla sua prima ed unica gara in F1.
QUALIFICA: Alonso 2 – Button 0 – Vandoorne 1 (Alonso non ha partecipato in Bahrain)
GARA: Alonso 1 – Button 2 – Vandoorne 1
Renault
Complessivamente, sia in qualifica che in gara, Kevin Magnussen ha avuto la meglio in entrambe le circostanze sul compagno Palmer. Il pilota danese si è imposto per la prima volta in qualifica sull’inglese nel corso di questa stagione, portandosi in vantaggio anche nella classifica riservata alla gara grazie alla miglior posizione ottenuta a Shanghai. E’ solo una piccola parentesi positiva in mezzo ad un mare di delusioni per la Renault, il “primo” dei team in classifica costruttori ancora fermo a zero punti.
QUALIFICA: Palmer 2 – Magnussen 1
GARA: Palmer 1 – Magnussen 2
Sauber
Crisi ancor più profonda invece per quanto riguarda la Sauber, entrata ormai in confusione tra difficoltà economiche e di risultati in pista. Pur trattandosi di posizioni che figurano nella parte bassa della classifica, Ericsson si conferma pilota di punta in qualifica del team elvetico, con un netto vantaggio sul compagno di squadra Felipe Nasr. La domenica di Shanghai vede il sorpasso dello svedese anche per quanto riguarda i migliori piazzamenti ottenuti in gara, ma è solo una piccola soddisfazione personale in mezzo ad un mare di guai per il team intero.
QUALIFICA: Ericsson 3 – Nasr 0
GARA: Ericsson 2 – Nasr 1
Manor
E’ il team all’ultimo posto in classifica costruttori con zero punti, ma tra i suoi piloti spunta il giovane talento del debuttante Pascal Wehrlein, una delle rivelazioni di questo campionato. Il tedesco dimostra carattere da vendere anche in Cina, dove si trova addirittura nelle posizioni di vertice nella confusione della safety car. Imbarazzante il confronto con il compagno Rio Haryanto, con il debuttante indonesiano sempre dietro a Wehrlein sia in qualifica che in gara.
QUALIFICA: Wehrlein 3 – Haryanto 0
GARA: Wehrlein 3 – Haryanto 0