
I nuovi regolamenti 2017, che modificheranno sensibilmente le monoposto con il fine di renderle più veloci e aumentare lo spettacolo in pista, stanno generando continue tensioni tra i diversi protagonisti: Grand Prix Drivers’ Association da una parte e Bernie Ecclestone e Jean Todt dall’altra.
A questi contendenti si è aggiunta anche la Pirelli. Infatti il nuovo regolamento prevede che le vetture del prossimo mondiale saranno equipaggiate con pneumatici di dimensioni più larghe e con mescole differenti.
Visti i tempi strettissimi per arrivare pronti alla stagione 2017, l’azienda italiana ha continuato a chiedere un incremento dei test dedicati alle gomme. La FIA per mesi ha fatto orecchie da mercante, costringendo Pirelli a minacciare un ritiro dal circus nel caso non si fosse giunti ad un accordo.
Paul Hembery, direttore di Pirelli Motorsport, aveva spiegato a motorsport.com: “Siamo già al limite per studiare e sviluppare il progetto, non è certo facile. I team vorrebbero avere pneumatici perfetti ma, settimana dopo settimana, resta sempre meno tempo a disposizione e la cosa si configura sempre meno fattibile. Se non ci danno la possibilità di lavorare come vogliamo, sarà impossibile realizzare quello che ci chiedono e noi non abbiamo intenzione di mettere a repentaglio la nostra reputazione senza avere test e informazioni per fare un buon lavoro. E’ già successo che, in caso di problemi, la colpa viene poi riversata su di noi”.
Ad inizio aprile, visto che la situazione era ancora in stallo, Pirelli ha intimato alla FIA di prendere una decisione che venisse incontro alle proprie richiese, in tempi brevi.
In particolare Hembery ha chiesto una modifica del regolamento sportivo in modo da poter aumentare a 25 i giorni di test per macchina.
Le pressioni esercitate dall’azienda italiana alla fine hanno ottenuto il loro effetto.
Infatti il Consiglio Mondiale della FIA ha approvato ieri le modifiche del regolamento che consentiranno a Pirelli di effettuare più test sui pneumatici in configurazione 2017.
In particolare saranno consentiti 25 giorni di test con le attuali monoposto di Formula 1, equipaggiate con pneumatici di dimensione 2017, durante le stagioni 2016, 2017 e 2018.
Ci sarà anche l’opportunità di effettuare dei test con gomme a mescola 2017, ma di misura 2016, su vetture del 2013 e del 2014, ma solo in questa stagione.
I primi test dovrebbero partire a giugno. Ora la FIA dovrà dettagliare le modalità di svolgimento delle giornate di prova.