Al Gran Premio di Monaco, in programma dal 26 al 29 maggio, si vedranno per la prima volta in un week end di gara, le nuove mescole supermorbide, introdotte dalla Pirelli in questa stagione.
Tra dieci giorni è in programma il Gran Premio di Montecarlo, sesta prova del mondiale 2016. Trattasi della gara, forse, più affascinate dell’intero calendario: sicuramente la più “modaiola”, che richiama un vasto bacino di pubblico da tutto il mondo.
Circuito interamente cittadino, è uno dei pochi tracciati, se non l’unico, dove emergono le qualità del pilota, più che le prestazioni della monoposto. A testimonianza di ciò, sono rimaste nella storia della Formula 1 le sei vittorie di Ayrton Senna, ribattezzato per i suoi successi nel Principato “Il Re di Montecarlo”, le cinque di Michael Schumacher e Graham Hill. Piloti, non a caso considerati tra i più veloci di ogni tempo. Al compianto campione brasiliano appartiene anche il record di cinque pole position e di otto podi.
Lungo 3,340 km, Montecarlo è il circuito più breve del mondiale e quello con velocità più basse, a causa della tortuosità e della scarsa larghezza del percorso.
I sorpassi in gara sono praticamente impossibili: risultano quindi fondamentali, più che in ogni altro circuito, le qualifiche del sabato.
L’asfalto è tra i meno abrasivi del mondiale: da qui la decisione della Pirelli di far debuttare le mescole ultrasoft che garantiscono ottime prestazioni velocistiche a fronte di una durata limitata.
La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e relative mescole scelti da ciascun pilota. Mercedes e Red Bull hanno puntato tutto sulle nuove mescole portandone ben dieci set a Monaco, oltre a due di Supersoft e una di Soft. Evidente l’intento di giocarsi tutto nelle qualifiche, per partire il più avanti possibile in griglia di partenza.
Scelta leggermente differente per la Ferrari, che ha optato per un set di ultramorbide in meno, in cambio di uno di soft in più.
Tra gli altri team della zona alta della classifica, la Williams porterà in pista ben quattro treni di Supersoft, limitando l’utilizzo delle ultrasoft.
L’unica scuderia che ha visto scelte diverse per i due piloti, è la Renault: con Kevin Magnussen che ha “copiato” la scelta delle due Mercedes, mentre il compagno Jolyon Palmer ha scelto un set di ultrasoft in meno e uno di supersoft in più. Infine da segnalare la Manor che è il team che utilizzerà meno le nuove mescole: sia Pascal Wehrlein, che Rio Haryanto, infatti, ne porteranno solo sei.
Questi i pneumatici assegnati da Pirelli per la gara:
1 set di P Zero Giallo soft
1 set di P Zero Rosso supersoft
(si ricorda che ogni pilota dovrà portare entrambi questi set in gara, con l’obbligo di utilizzarne almeno uno).
Questi i pneumatici assegnati per la qualifica Q3:
1 set di P Zero Purple ultrasoft
(Come da regolamento: obbligo di conservare per Q3 un set della mescola più morbida fra le tre selezionate. Tale set andrà restituito a Pirelli dagli 8 piloti che si qualificano per Q3 mentre sarà a disposizione per la gara per tutti gli altri piloti, esattamente come avviene oggi). I 10 set rimanenti (fra i 13 in totale) saranno a libera scelta da parte dei Team.
