
Al Gran Premio d’Austria, che si correrà il 03 luglio sul circuito Red Bull Ring, la Ferrari punterà tutto sulle mescole più morbide.
Gp Austria F1 – PRESENTAZIONE DEL RED BULL RING
Dopo aver battezzato il tracciato di Baku, il circus iridato si sposta in Austria, per la nona prova del mondiale 2016, che si terrà al Red Bull Ring, dal 01 al 03 luglio.
Il circuito, intitolato alla scuderia anglo-austriaca, che lo ha acquistato nel 2004, è situato fra le affascinanti colline della Stiria, vicino alla cittadina di Spielberg.
Lungo appena 4,326 km, il Red Bull Ring è tra le piste più corte del calendario.
Due i rettilinei principali, raccordati da nove curve, di cui sette a destra e solo due a sinistra: la maggioranza di queste ha un angolo piuttosto chiuso. Ciò determina velocità medie non molto elevate.
Il tracciato è poco aggressivo con le gomme. Le due curve a sinistra sono molto strette e sollecitano particolarmente le gomme sul lato destro della monoposto.
Avere ottima trazione in uscita di curva è un aspetto particolarmente importante del Red Bull Ring, dove una serie di curve lente precede rettilinei più veloci. La pista è piuttosto irregolare in alcuni punti, situazione che rende difficile trovare la migliore aderenza.
L’asfalto è a bassa aderenza e poco abrasivo, con la pista che progressivamente diventa sempre più veloce nel corso del fine settimana di gara.
Gp Austria F1 – LE SCELTE DELLA PIRELLI
Per questo Pirelli ha scelto di portare in Austria le tre mescole più morbide. Soft e supersoft per la gara: ultrasoft per la qualifica Q3.
Gp Austria F1 – LE SCELTE DEI PILOTI
Ieri la FIA ha comunicato all’azienda italiana il numero di set di pneumatici e relative mescole scelti da ciascun pilota. Come prevedibile, la mescola Ultrasoft è di gran lunga la scelta più gettonata. Ferrai e Renault sono le scuderie che ne porteranno il numero maggiore: ben 9 su 13 totali a disposizione.
Una scelta coraggiosa e aggressiva che denota chiaramente l’intenzione degli strateghi dei due team di puntare su giri veloci, magari operando un pit-stop in più rispetto alla concorrenza.
Le scelte dei due team si differenziano per ciò che riguarda le altre mescole a disposizione. La Ferrari punterà su un solo set di Soft mentre saranno tre le mescole Supersoft per ciascun pilota. La Renault ha deciso di diversificare la scelta tra i due suoi piloti. Kevin Magnussen avrà a disposizione un set in più di Soft a fronte di un set in meno di Supersoft rispetto al suo compagno di box, Joylon Palmer.
Diverse le scelte operate dai più diretti rivali del cavallino.
La Mercedes porterà un set in meno di ultrasoft rispetto alla Ferrari. Per il resto scelta diversificata tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton. Il leader provvisorio della classifica ha scelto di puntare su un treno in più di Supersoft rispetto all’inglese che ha preferito un solo treno di Soft. Più bilanciata la scelta della Red Bull che metterà a disposizione, sia per Daniel Ricciardo sia per Max Verstappen, sette treni di Ultrasoft, quattro di Supersoft e due set di Soft.
I team più conservatori saranno Force India e McLaren , che porteranno con sè tre set di mescole Soft, tre di Supersoft e solo sette di Ultrasoft.
Il team Hass porterà il minor numero di mescole ultrasoft. Solo 6, con scelte differenziate tra i due piloti per quel che riguarda gli altri compound. Esteban Gutierrez ha optato per un set di soft in più rispetto al compagno di team Romajn Grosjean, a fronte di uno di ultrasoft in meno.
Gp Austria F1: Questi gli pneumatici assegnati da Pirelli per la gara
1 set di P Zero Giallo Soft
1 set di P Zero Rosso Supersoft
(si ricorda che ogni pilota dovrà portare entrambi questi set in gara, con l’obbligo di utilizzarne almeno uno).
Gp Austria F1: Questi gli pneumatici assegnati per la qualifica Q3
1 set di P Zero Viola Ultrasoft
(Come da regolamento: obbligo di conservare per Q3 un set della mescola più morbida fra le tre selezionate. Tale set andrà restituito a Pirelli dagli 8 piloti che si qualificano per Q3 mentre sarà a disposizione per la gara per tutti gli altri piloti, esattamente come avviene oggi).
