
Che Lewis Hamilton e Fernando Alonso fossero dei piloti diversi tra loro lo si era capito già ai tempi della McLaren, quando tra i due non esisteva una seconda guida e la concorrenza non sempre ha giovato ai due piloti. Il rapporto tra i compagni di box non è mai stato idilliaco, sia perchè inseguivano lo stesso obiettivo sia per i loro stili di guida differenti.
Oggi il destino è riuscito ad allontanarli in pista, viste le loro monoposto decisamente differenti, ma le loro strade continuano ad incrociarsi. Ciò che è rimasto immutato è sicuramente il comportamento alla guida, lo stesso di nove anni fa per entrambi. E ciò che salta maggiormente all’occhio degli addetti ai lavori è anche il diverso modo di approcciarsi alla frenata, come testimonia il confronto presentato dalla Brembo.
L’inglese, al volante della sua Mercedes, preferisce sentire la propria monoposto puntata sull’asse anteriore e predilige il sovrasterzo. All’ingresso in curva la sua frenata è spesso prolungata: il suo unico limite, a detta dei suoi tecnici, è l’utilizzo termico dei freni. Tipico della sua guida è il trail braking, ovvero l’aumento progressivo dell’angolo di sterzo, determinato anche dal rilascio graduale del pedale del freno.
Decisamente opposto il comportamento di Nando, quest’anno alla guida della McLaren-Honda. A differenza del rivale, egli preferisce una guida dettata dal sottosterzo ed anche nella frenata si distacca totalmente dallo stile di Hamilton. Lo spagnolo preferisce impostare un attimo prima la frenata, disegnando così una traiettoria più pulita. Notevole la sua abilità su tracciato bagnato che gli permette di sfruttare al massimo l’aderenza della gomma, senza rischiare il bloccaggio e conservando grande velocità in curva.
Un duello descritto dalla Brembo che pone di fronte due grandi piloti, entrambi campioni del mondo, e due diversi stili di guida. Quello della frenata è invece un momento spesso viene trascurato nelle analisi tecniche – dove si dà più spazio all’aerodinamica – ma che in realtà può rivelarsi decisivo in ogni GP.
fonte: brembo.com