Per i nostalgici della Formula 1 dei bei tempi passati, il passaggio alle gomme più larghe porterà, nel 2017, qualche tocco di quell’aggressività, di quel look estremo e in un certo senso esotico, che le F1 anni 70 e 80 regalavano insieme a quel loro senso di essere del tutto inguidabili e ingestibili se non da autentici superuomini.
E in effetti, con tanta gomma a terra in più al retrotreno e anche sull’asse anteriore, viene da pensare a F1 ‘monstre’: missili terra-terra capaci di assicurare accelerazioni esplosiva e velocità in curva al limite della balistica. Ecco quindi che questa scelta costituirà lo step più importante della rivoluzione tecnica appena approvata per il prossimo anno e per quelli a venire.
Una scelta di sintesi fra due indirizzi: il desiderio di ritrovare un simbolismo capace di offrire alle F1 del futuro un aspetto più da sogno, da maggiore emozione visiva; e anche la necessità di gestire, grazie a pneumatici più larghi, le maggiori prestazioni che la rivoluzione tecnica porterà.