
Ci risiamo, ed ancora una volta bisognerebbe dire “attenti a quei due”. Nico Rosberg e Lewis Hamilton sono stati protagonisti dell’ennesimo contatto, stavolta nel corso dell’ultimo giro a Spielberg, dove il pilota tedesco stava per vincere la corsa ed allungare in classifica generale. Il compagno di squadra Hamilton però, grazie ad una strategia positiva con il cambio gomme, è riuscito in una rimonta pazzesca sull’acerrimo rivale fino all’ultimo giro, quando ha affondato il sorpasso della discordia.
Dopo i fatti di Barcellona, dove la colpa era stata attribuita quasi completamente ad Hamilton, stavolta sembrano esserci pochissimi dubbi sulla responsabilità dell’accaduto. Rosberg concede l’esterno al compagno di squadra, il quale viene tamponato lateralmente dallo stesso pilota tedesco. Una manovra disperata, azzardata, e praticamente dannosa. Il contatto è inevitabile, ma chi ci rimette è proprio Rosberg. Mentre Hamilton prosegue indisturbato la seconda metà del tracciato fino alla bandiera a scacchi, Nico perde l’ala anteriore, che si infila proprio sotto la monoposto non senza qualche pericolo.
Al termine della gara i commissari di gara convocano entrambi i piloti in due momenti diversi (prima Lewis e successivamente il tedesco), per ascoltare le rispettive testimonianze. Dal racconto dei due nemici in casa, e soprattutto grazie ai dati ricavati dalla telemetria, i commissari emettono la propria sentenza, la quale si riversa tutta contro Rosberg: “I video mostrano chiaramente -si legge sul comunicato ufficiale della FIA- che la vettura numero 44 (Hamilton) era davanti alla numero 6 (Rosberg). Se non ci fosse stata la collisione, la prima avrebbe potuto proseguire normalmente”.
Al termine dell’analisi, vengono inflitti 10″ di penalità a Rosberg, il quale conserva comunque la quarta posizione finale grazie ad un vantaggio su Ricciardo di ben 14 secondi. Oltre a ciò, il tedesco subisce la perdita di due punti dalla propria patente, reo di non aver parcheggiato la propria vettura dopo il contatto.
Nonostante tutto, la situazione attuale di classifica mondiale resta ancora a favore di Rosberg, che rimane in prima posizione con 153 punti. Il distacco da Hamilton però ora si riduce drasticamente, con un distacco ridotto di 11 punti tra i due piloti.
Cosa potrebbe cambiare in ottima mondiale dopo i fatti di Spielberg?
E’ ancora troppo presto per poterlo dire, specialmente se si guarda a quante gare mancano prima della fine dei giochi. In ogni caso, l’ennesimo contatto tra i due piloti Mercedes non ha fatto altro che gettare ulteriore benzina sul fuoco. I due compagni, che già si detestano da un punto di vista sportivo, ora saranno pronti a darsi battaglia con il dente ancor più avvelenato, data anche la breve distanza in classifica generale.
L’incidente avrà delle ripercussioni sulle sicurezze di Rosberg?
Anche qui, le opinioni e le sensazioni possono essere molteplici e tutte diverse tra loro. Il fatto certo è che il tedesco, nonostante il primo posto nel mondiale, sembra andare in totale difficoltà una volta messo sotto pressione dal proprio compagno di squadra. Tutto ciò andrebbe solo ed esclusivamente a vantaggio di Hamilton, che dopo un inizio di campionato difficile ed altalenante, ora sente davvero il profumo del sorpasso anche nel mondiale. Ma attenzione: dopo la penalità e le critiche subite, ora Nico farà di tutto per non dargli alcuna soddisfazione.
La corsa al titolo mondiale piloti è ancora apertissima, e ricomincerà subito già a partire da domenica 10 luglio. Anche qui, va aperta una piccola ma significante parentesi. Il prossimo appuntamento della stagione sarà sul leggendario e rinnovato circuito di Silverstone, dove si correrà per il primo Gran Premio di Gran Bretagna dopo il Brexit. Ma tralasciando le curiosità politiche, quella sarà la gara di casa proprio di Lewis Hamilton.
Se la sua Mercedes non lo tradirà , difficilmente l’inglese lascerà strada e spazio al suo avversario proprio nella sue mura amiche.