
Le Mercedes hanno dominato anche il Gran Premio d’Italia. Le Ferrari sono riuscite comunque a far gioire i loro tifosi, con Sebastian Vettel sul gradino più basso del podio e Kimi Raikkonen quarto. Più vicina la Red Bull in classifica costruttori, che, come previsto, sul circuito brianzolo ha arrancato.
Nico Rosberg ha conquistato la sua prima vittoria a Monza, e ha portato a soli due punti il distacco dal leader, e suo compagno di team, Lewis Hamilton. Anche nel “tempio della velocità” le frecce d’argento sono risultate imprendibili per chiunque, per tutto il week end di gara.
Dietro agli “extraterrestri su 4 ruote”, la Ferrari è riuscita a sfruttare al meglio le caratteristiche velocistiche del circuito brianzolo, che ben si sono adattate alla potenza della Power Unit del cavallino.
Intendiamoci! Il propulsore della Ferrari è ancora ben lontano dalle prestazioni del motore Mercedes. Per capire realmente il divario, basti pensare che in entrambi gli stint di gara , le Mercedes hanno girato con mescole più dure rispetto a quelle montate sulle rosse. Nonostante questo Hamilton e Rosberg erano costantemente più veloci dei due piloti Ferrari.
Però a Monza il propulsore di Maranello si è dimostrato efficace, riuscendo a garantire a Vettel e Raikkonen il massimo risultato possibile. Il tedesco è tornato sul podio dopo cinque gare di astinenza, e il finlandese è giunto quarto.
Sbaragliate le Red Bull che, come previsto, hanno pagato un telaio e un propulsore non a loro agio su tracciati ad alte velocità, e hanno limitato, per quanto possibile, i danni. Un eccezionale Daniel Ricciardo è riuscito ad artigliare un quinto posto, grazie ad un sorpasso spettacolare alla prima chicane, che ha colto di sorpresa Valtteri Bottas, su una Williams sicuramente più veloce della monoposto dell’italo-australiano. Più attardato Max Verstappen , che ha tagliato il traguardo in settima posizione. Il baby prodigio, forse un po’ intimorito dalla tirata di orecchie dei commissari prima della gara, è stato autore di una gara anonima, condita da un errore in partenza, che gli ha fatto perdere diverse posizioni.
Con questo risultato la scuderia di Maranello è riuscita a riguadagnare un po’ di terreno in classifica costruttori: e ora la lotta per il secondo posto è più aperta che mai.

Ma veniamo alla cronaca della gara per le rosse!
Allo spegnersi dei semafori ottimo spunto di entrambi i piloti in rosso, che hanno approfittato di una partenza imbarazzante di Hamilton, per portarsi alle spalle di Rosberg. Vettel ha anche cercato di insidiare il suo connazionale, ma Nico è stato bravo a chiudere tutte le porte e a guadagnare terreno ad ogni giro.
Per cercare di mantenere la seconda e la terza posizione, la Ferrari ha adottato una strategia a due soste per entrambi i piloti, per cercare di sfruttare le mescole più morbide, le supersoft. Per oltre metà gara i tifosi Ferrari, assiepati in ogni dove, hanno sognato una doppietta a podio.
Unico brivido per Vettel, al primo cambio gomme, quando, a causa di un giro di troppo rispetto al compagno di squadra, è rientrato per un soffio davanti, riuscendo a mantenere la seconda posizione.
L’illusione di vedere prevalere il colore rosso sul podio è svanita al secondo cambio gomme Ferrari, quando Hamilton, in rimonta, costantemente più veloce del duo del cavallino, è riuscito a sopravvanzarli e a garantirsi un margine tale da assicurarsi la seconda posizione, senza particolari affanni.
La festa del podio, come sempre succede a Monza, ha emozionato tutti e tre i protagonisti della gara. I tifosi Italiani, ovviamente, hanno riservato maggiori attenzioni a Vettel: ma hanno dispensato il loro calore anche al vincitore ed a Hamilton, che hanno ricambiato con entusiasmo e parole al miele.
Soprattutto Rosberg, per la prima volta vincitore a Monza, è apparso al settimo cielo e incredulo nel trovarsi davanti la “marea rossa”.
Nelle interviste del dopo gara è emersa la soddisfazione per il risultato ottenuto, ma anche un po’ di amarezza, per il desiderio di regalare ai tifosi italiani una vittoria.
Vettel ha ammesso che questo era il massimo ottenibile: “Ovviamente sono felice per tutta la squadra. Questa per noi è una gara speciale ed essere sul podio qui a Monza è stupendo. Naturalmente si vorrebbe sempre arrivare sul gradino più alto, quindi complimenti ai nostri avversari, oggi erano di un’altra categoria. Noi abbiamo tentato il massimo e questo è il risultato migliore: tutto il weekend è andato liscio, senza problemi con la macchina. Avevamo portato un motore evoluto, quindi grazie anche ai ragazzi a Maranello per quanto hanno fatto. Sento che le cose stanno cambiando, ci vorrà ancora un pò di tempo, ma stiamo andando nella direzione giusta.
Il tedesco ha poi voluto dedicare due parole ai tifosi: “In un giorno come questo ti rendi conto di quanto di bello ci sia nella vita, è semplicemente incredibile ricevere tanto sostegno. Abbiamo i tifosi migliori del mondo, è difficile trovare le parole giuste per descriverli. Ma quando sei sul podio, quello sotto non è l’Adriatico, è il ‘Mar dei Tifosi’”.
Infine un breve bilancio delle stagione in corso: “Abbiamo avuto una stagione difficile, con aspettative alte, ci siamo creati una pressione molto forte e abbiamo anche commesso errori, ma l’importante è rimanere uniti come squadra. Ci sono ancora tante gare e sappiamo di avere una buona macchina, purtroppo non buona abbastanza da poter dire oggi “è la migliore di tutte”, ma un giorno lo sarà, ne sono sicuro.”
Anche Raikkonen ha ammesso che più di questo non si poteva fare: “Credo che oggi fossimo più vicini ai nostri avversari di quanto ci aspettavamo dopo le qualifiche. Ovviamente eravamo su tattiche diverse, ma abbiamo fatto le scelte giuste con le gomme e ottenuto il miglior risultato da questa gara. Abbiamo trovato velocità, ma non abbastanza per ottenere una posizione migliore. Il quarto posto non è esattamente quello a cui puntavamo, ma questo non è il circuito più facile per noi contro le Mercedes, e abbiamo fatto il massimo. Io e Sebastian siamo stati più o meno sempre uno dietro l’altro, e quando si corre contro il compagno di squadra non c’è molto da fare, entrambi sappiamo cosa farà l’altro. Dopo la partenza è stato un pò complicato, dopo il primo pit-stop mi ero avvicinato, ma poi lui è riuscito ad andare via. In questi ultimi fine settimana sembra che si stia andando nella direzione giusta, ora dobbiamo continuare a migliorare facendo il massimo. Ogni gara è una storia diversa, un piccolo errore degli altri potrebbe darci una possibilità, chi lo sa…”.
Il Team Manager Maurizio Arrivabene si è detto soddisfatto anche se avrebbe voluto fare un regalo speciale ai tifosi: “Oggi abbiamo fatto il massimo, soprattutto con una partenza molto buona. Per la gara abbiamo scelto la strategia che di fatto risultava più veloce, cercando di ottenere il miglior risultato possibile. E’ stata una buona corsa, anche se di sicuro avremmo voluto fare molto di più per ripagare i nostri stupendi tifosi, che ci sostengono e ci sono sempre stati vicini, soprattutto qui nel Gran Premio di casa a Monza. La squadra ha lavorato bene e unita sia qui che a Maranello e ci sono stati dei segnali positivi. Adesso l’obiettivo è già la prossima gara a Singapore”.
Presente a Monza anche il Presidente Sergio Marchionne, che, intervistato ai microfoni di Sky Sport F1 HD nel dopo gara, si è detto compiaciuto per il risultato ottenuto, con un briciolo di rammarico per la mancata vittoria nella gara di casa: “Abbiamo portato più del massimo che potevamo portare qui a Monza. Bisogna finire la stagione e bisogna finirla bene. Posso dire che c’era tutta la scuderia che era pronta a vincere oggi, poi le due Mercedes hanno fatto una gara quasi impeccabile, a eccezione della partenza dove in effetti le due Ferrari si sono piazzate bene. La partenza è stata geniale da parte dei nostri, Rosberg non ha mollato e quindi lo spazio era limitato.
E alla domanda se sono previsti altri cambiamenti nel team nei prossimi mesi e per la prossima stagione: “Fateli lavorare. I ragazzi capiscono benissimo qual è l’obiettivo e sono in una posizione molto più sicura adesso rispetto all’inizio della stagione. Li sento meglio. Lo ha detto anche Binotto: abbiamo una grandissima fonte di tecnici in Ferrari, bisogna cercare di mettere insieme una squadra vincente e credo che abbiamo messo gli elementi necessari per colmare questo divario, che esiste, e che adesso è puramente aerodinamico”.
Ora la Formula 1 abbandonerà l’Europa per le ultime sette gare della stagione. Tra due settimane è in programma il Gran Premio di Singapore. La Ferrari sarà chiamata a confermare quanto visto di buono a Monza, tenendo d’occhio le Red Bull che probabilmente torneranno a dare fastidio.
L’imperativo è portare a casa il secondo posto in classifica, che porti morale, e la consapevolezza di essere sulla strada giusta per tornare a lottare per il mondiale nel 2017.