
I verdetti di fine giornata a Marina Bay potrebbero aver sancito definitivamente che Mercedes ha risolto i problemi che afflissero le Frecce d’Argento un anno fa sul tracciato cittadino di Singapore.
É di Nico Rosberg infatti il miglior tempo fatto registrare nella seconda sessione di prove libere. Nella prova in notturna percorsa sul tracciato illuminato a giorno il tedesco ha saputo mettersi alle spalle il lungo a muro delle FP1 concludendo la giornata davanti a tutti e dimostrando di avere un passo eccezionale nei long run con la gomma soft.
Ad inseguire, a meno di tre decimi, Kimi Räikkönen il quale dopo alcune modifiche sul set-up all’anteriore della propria Ferrari ha saputo dimostrare di avere una buona velocità sul giro secco e di poter competere per i primi posti in qualifica. Il compagno di squadra Sebastian Vettel, non soddisfatto del rendimento e dell’assetto della sua SF16-H, paga un secondo di ritardo dalla vetta, posizionandosi quinto nella classifica di fine giornata.
Le due Red Bull stupiscono, non tanto per i loro giri da qualifica – Max Verstappen con il terzo tempo a quattro decimi da Rosberg precede di soli 25 millesimi il compagno di squadra Daniel Ricciardo – ma in particolare per il passo gara dimostrato con la mescola supersoft che si è rivelato più che competitivo rispetto agli avversari. Se domenica in gara dovessero partire davanti, impedirgli la vittoria o quanto meno il podio sarebbe davvero difficile per tutti.
Solo al settimo posto, dietro a Nico Hulkenberg in formissima come la sua Force India, troviamo Lewis Hamilton il quale ha segnato il proprio crono con gomma rossa supersoft senza mai riuscire ad abbassarlo con la gomma ultrasoft per via del traffico e di diversi errori compiuti dal pilota forse per via di un set-up troppo rigido sull’anteriore che unito al suo stile di guida molto aggressivo sui freni lo hanno portato a compiere diversi bloccaggi e lunghi nei suoi giri lanciati.
Molto bene la Scuderia Toro Rosso che finalmente torna a lottare per la zona punti in un tracciato dove il fattore power unit, vero tallone d’achille per il team di Faenza in quest’ultima parte di stagione, conta relativamente poco.
Rimane invece un po’ di amaro in bocca per la prestazione sottotono dimostrata dalla Williams in particolare e della McLaren che a Singapore si pensava potesse esaltare le proprie qualità telaistiche. Fernando Alonso è nono, ma dietro alla Force India di Hulkenberg ed alla Toro Rosso di Carlos Sainz.
GP SINGAPORE F1 2016 - Venerdì 16 Settembre 2016 - LIBERE II Pos. N. Pilota Team Gap Tempo Giri 1 06 Nico Rosberg Mercedes 1'44"152 34 2 07 Kimi Raikkonen Ferrari +00"275 1'44"427 34 3 35 Max Verstappen Red Bull +00"380 1'44"532 29 4 03 Daniel Ricciardo Red Bull +00"405 1'44"557 26 5 05 Sebastian Vettel Ferrari +01"009 1'45"161 33 6 27 Nico Hulkenberg Force India +01"030 1'45"182 35 7 44 Lewis Hamilton Mercedes +01"123 1'45"275 10 8 55 Carlos Sainz Toro Rosso +01"355 1'45"507 33 9 14 Fernando Alonso McLaren +01"627 1'45"779 30 10 26 Daniil Kvyat Toro Rosso +01"877 1'46"029 35 11 11 Sergio Pérez Force India +01"911 1'46"063 26 12 22 Jenson Button McLaren +02"422 1'46"574 30 13 21 Esteban Gutiérrez Haas +02"575 1'46"727 36 14 19 Felipe Massa Williams +02"704 1'46"856 30 15 77 Valtteri Bottas Williams +02"808 1'46"960 30 16 20 Kevin Magnussen Renault +03"009 1'47"161 30 17 30 Jolyon Palmer Renault +03"014 1'47"166 34 18 12 Felipe Nasr Sauber +03"379 1'47"531 29 19 08 Romain Grosjean Haas +04"239 1'48"391 12 20 09 Marcus Ericsson Sauber +04"335 1'48"487 32 21 23 Pascal Wehrlein Manor +04"353 1'48"505 33 22 31 Esteban Ocon Manor +04"671 1'48"823 29
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Scritto da: Rovida Mirko