Il circus iridato sbarca negli Stati Uniti: una nazione in fermento per le ormai prossime elezioni presidenziali. Come per la scelta del successore di Barack Obama alla Casa Bianca, anche in Formula 1 la lotta a due per il titolo mondiale è al suo rush finale. Anche questa volta scelta di mescole diversa tra i due contendenti diretti. Strade opposte per Ferrari e Red Bull, con la rossa che predilige le mescole morbide.
PRESENTAZIONE DEL CIRCUITO
Il Gran Premio Degli USA si disputa sul circuito di Austin, uno dei più recenti del calendario mondiale: la prima corsa infatti si tenne nel 2012
Opera dell’architetto Herrmann Tilke, fu costruito appositamente per ospitare le monoposto di Formula 1.
Lungo 5,516 Km si compone di un bel mix di 20 curve lente e veloci, con un rettilineo di oltre un chilometro dove si posso effettuare i sorpassi.
Insieme ad Abu Dhabi, Corea, Singapore e Brasile è uno dei pochi circuiti che si percorre in senso antiorario.
Caratteristiche fondamentali della pista sono i cambi di pendenza, che raggiungono anche i 40 metri, e la curva 1, un tornante verso sinistra al termine di una salita rapida.
La pista è particolarmente larga, e questo consente ai piloti di diversificare le traiettorie, oltre che sorpassare con maggiore facilità .
La combinazione di curve veloci e lente e di un lungo rettilineo da affrontare in pieno richiedono un buon compromesso di carico aerodinamico: importanza fondamentale riveste anche il grip meccanico dei pneumatici.
Altra variabile da tenere in considerazione è il meteo: l’anno scorso il week end di gara è stato influenzato dall’uragano Patricia che ha condizionato le prove libere e le qualifiche.
La superficie della pista è abbastanza liscia e questo comporta un minor degrado del battistrada.
LE SCELTE DELLA PIRELLI
Per il Gran Premio di Singapore, Pirelli porterà le mescole più morbide: Medium (banda bianca), Soft (banda gialla) e SuperSoft (banda rossa).
LE SCELTE DEI TEAM
La FIA ha comunicato a Pirelli il numero di set di pneumatici e relative mescole scelti da ciascun pilota per il Gran Premio di Austin, in programma tra dieci giorni.
Balza subito all’attenzione la varietà di scelte operata dalle scuderie tra le mescole disponibili.
In particolare Ferrari e Red Bull hanno imboccato strade completamente diverse.
La Scuderia di Maranello, come in Giappone, ha deciso di snobbare le medie per prediligere le mescole più morbide: soft e supersoft. Entrambi i piloti infatti porteranno un solo set di medie, da portare obbligatoriamente in gara, 5 set di soft e 7 di supersoft.
Scelta opposta e più equilibrata in casa Red Bull, dove sia Daniel Ricciardo che Max Verstappen avranno a disposizione 4 set di gomme medie, 3 di morbide e 6 di supermorbide.
Ancora scelte diverse per i due contendenti al titolo con Lewis Hamilton che avrà un set in più di medie rispetto a Nico Rosberg, a fronte di una soft in meno: uguale invece la disponibilità di supersoft.
Da segnalare Joylon Palmer e Sergio Perez: il primo risulta essere il pilota più prudente, avendo optato per 5 set di medie. Mentre il secondo ha effettuato la scelta più aggressiva, con il maggior numero di set di supersoft, ben 8.

Questi gli pneumatici assegnati da Pirelli per la gara:
1set di P Zero Bianca Medium
1 set di P Zero Giallo Soft
(si ricorda che ogni pilota dovrà portare entrambi questi set in gara, con l’obbligo di utilizzarne almeno uno).
Questi gli pneumatici assegnati per la qualifica Q3:
1 set di P Rosso Supersoft
(Come da regolamento: obbligo di conservare per Q3 un set della mescola più morbida fra le tre selezionate. Tale set andrà restituito a Pirelli dagli 8 piloti che si qualificano per Q3 mentre sarà a disposizione per la gara per tutti gli altri piloti, esattamente come avviene oggi).