Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    La ricetta di Ross Brawn per il rilancio della Formula 1

    Simone NencioniBy Simone Nencioni26 Gennaio 20171 commento7 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram

    SKY_SPORT_F1_Ross_Brawn
    Da qualche mese ormai in Formula 1 non si fa altro che parlare di rivoluzioni tecniche che hanno modificato lo sviluppo e l’aerodinamica delle vetture del prossimo anno, ma l’aria rivoluzionaria non ha contagiato soltanto il reparto tecnico e sportivo del Circus, bensì anche la dirigenza che ha visto enormi cambiamenti.

    Non è più una notizia che Bernie Ecclestone, lo storico proprietario della Formula 1 per 40 anni, ha ormai abbandonato il suo trono e ha lasciato il posto agli investitori americani di Liberty Media.

    Chase Carey ha preso il suo posto e ha iniziato subito ad affidare i vari ruoli a persone competenti e che promettono un bel futuro per questo sport.

    Il nome di rilievo è Ross Brawn, uno che ha fatto della Formula 1 la sua unica ragione di vita, un ingegnere inglese che ha ricoperto qualsiasi ruolo possibile. Ha iniziato come esperto in galleria del vento, è stato un ottimo sviluppatore del reparto aerodinamico, un genio nelle strategie al muretto box, ha acquistato una scuderia e l’ha portata alla vittoria di entrambi i titoli in un solo anno e infine è stato direttore tecnico se non il principale protagonista delle attuali vittorie Mercedes.

    Lo scorso anno, visto che alcune voci vedevano un suo ritorno a Maranello, Brawn aveva affermato chiaramente che se fosse tornato in Formula 1 lo avrebbe fatto con un ruolo completamente nuovo perché per quanto riguardava una semplice scuderia era riuscito a raggiungere tutti gli obiettivi possibili e quindi non aveva più stimoli.

    Arrivano così le parole di Chase Carey di qualche giorno fa: “Sono lieto di accogliere Ross Brawn in Formula 1 […] ha portato il suo tocco magico in ogni squadra con cui ha lavorato e ha le conoscenze tecniche senza paragoni. Io stesso ho giĂ  usufruito personalmente della sua consulenza e della sua competenza per questo mondo.”

    Questa notizia c’era già giunta qualche tempo fa in cui sapevamo perfettamente che Ecclestone era risultato un tantino ostile nei confronti dei futuri compratori della sua “creatura” e quindi questi avevano fatto affidamento su una figura di tutto rispetto come quella di Brawn.

    I giornalisti dopo le parole del baffuto americano sono subito andati a cercare l’ex ingegnere Ferrari che ha mostrato molto interesse per questo suo nuovo incarico: “I colloqui con Liberty Media in questi ultimi mesi mi hanno convinto ad accettare. Non vedo l’ora di lavorare per l’evoluzione di questo sport e, insieme alle squadre, di promuovere una Formula 1 migliore per i team e per i tifosi”.

    Dopo queste parole però Ross Brawn ha rilasciato un’intervista ieri in cui ha spiegato quale sarà il suo ruolo e quali sono gli obiettivi fissati.

    “Gestirò gli aspetti sportivi, voglio sviluppare insieme a tutti gli altri protagonisti della Formula 1, la FIA e le squadre, un piano con una prospettiva per i prossimi 3/5 anni”.

    Liberty Media ha poi spiegato che l’ex ingegnere avrà il ruolo di Direttore del Motorsport, cioè dovrà gestire le decisioni sportive e tecniche per migliorare lo spettacolo in pista.

    “Sappiamo quel che vogliono i tifosi, vogliono spettacolo, vogliono i sorpassi, gare ravvicinate, essere in grado di capire cosa sta accadendo. Ho guardato da spettatore la Formula 1 negli ultimi anni e c’erano momenti nei quali nemmeno io riuscivo a capire. E’ uno sport grandioso e dobbiamo semplicemente capire come possiamo migliorare lo spettacolo”.

    Se neanche uno come Banana Ross (soprannome che molti tifosi Ferrari ricorderanno) riusciva a capire quello che accadeva in pista, allora tutti i tifosi che durante il gran premio si interrogavano sul perchĂ© di alcune penalitĂ  senza senso e sul come facesse un pilota a scontare 60 posizioni in una singola gara, possono tirare un sospiro di sollievo. Ross Brawn ha a cuore la Formula 1 e vuole portare miglioramenti per evitare che dopo pochi giri i tifosi spengano la tv. L’ingegnere inglese ha continuato dicendo: “Vogliamo che la gara sia lo show piĂą grande possibile, in modo tale che chi va a seguire un week end abbia intrattenimento dall’inizio alla fine. Vogliamo gare combattute, che fanno restare i tifosi con il fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi. I piloti devono darsi battaglia in pista e l’esito della gara deve essere incerto fino alla fine”.

    Anche Chase Carey è sulla stessa linea di pensiero e dato che in America si inizia a respirare l’aria di SuperBowl numero 51, non si risparmia il paragone con uno dei più famosi sport a Stelle e Strisce: “I 21 Gran Premi devono essere 21 SuperBowl, ma in tutto il mondo”.

    Sul finire dell’intervista a Ross Brawn vengono affrontati due temi scottanti dell’attuale Formula 1.

    Primo su tutti il caso Manor, in forte difficoltĂ  economica e anche le difficoltĂ  dei piccoli team.

    “Dobbiamo valorizzare i piccoli team!” ha esordito l’ex stratega Ferrari, “Dobbiamo dare loro la possibilità di risultare appetibili non solo in pista, ma anche fuori. In questo modo avrebbero la possibilità di camminare con le loro gambe e non sarebbero più costretti a dipendere da altre scuderie. Magari dare loro la possibilità di vivere una stagione tipo quella del Leicester City nel calcio inglese”.

    Quello che vuole dire Ross Brawn non è un discorso solo a favore dei piccoli team, in Formula 1 c’è e c’è sempre stata una scuderia più forte delle altre, ma i piccoli team adesso hanno la funzione di vivaio per le grandi scuderie, inoltre sono sempre costretti a ricevere i motori meno sviluppati, ma proviamo a pensare ad un piccolo team che avrebbe la possibilità anche solo per qualche gara di giocarsi il podio se non la vittoria. Immaginiamo che per un paio di Gran Premi, la Sauber, la Manor o la ToroRosso possano essere lì davanti assieme a Mercedes, Ferrari e RedBull; è vero sembra solo un sogno, ma con i giusti accorgimenti potrebbe diventare fattibile.

    Un secondo argomento trattato è la questione di Silverstone e Ross ha espresso un pensiero forte e molto deciso: “Silverstone è molto importante, è l’essenza della Formula 1 è la tradizione. Tanti nuovi circuiti sono emozionanti e portano nuovi elementi alla categoria, ma circuiti come Monaco, Silverstone, Monza, Hockenheim o il Nurburgring sono tradizioni da mantenere per avere i valori della Formula 1 e faremo il possibile per mantenere questa tradizione”.

    La linea è completamente diversa da quella di Bernie Ecclestone. Mr. E adorava i nuovi Paesi per i Gran Premi di Formula 1, ma se vuoi far rinascere questo sport devi prima partire dalla tradizione, da circuiti storici come quelli citati da Brawn a cui aggiungerei anche Imola, SPA-Francorchamps e molti altri. Il rischio di andare in nuovi Stati può portare a delusioni come quella del Gran Premio d’India e di Corea, tanto annunciati e poi abbandonati a loro stessi dopo pochi anni perché il pubblico non aveva la passione che puoi incontrare in circuiti storici. Non dobbiamo pensare ad una Formula 1 sempre negli stessi circuiti, ma il Circus deve ripartire dalla tradizione per riconquistare i tifosi e con lo spettacolo i nuovi circuiti spunteranno come funghi.

    L’ultima questione affrontata da Ross Brawn sono le sue idee per migliorare la Formula 1 e l’inglese ha risposto in maniera evasiva: “Fino al 2020 i team sono costretti a rispettare le situazioni stabilite almeno che non ci mettiamo tutti d’accordo per modificare la situazione. Tuttavia possiamo iniziare ad apportare piccoli cambiamenti per migliorare, ma sono delle mie idee che non voglio esporre per ora”.

    Sappiamo tutti come Ross Brawn abbia sempre condannato i motori turbo-ibridi e quindi è da tenere in conto un leggero passo indietro verso i vecchi motori aspirati.

    La direzione presa da Liberty Media sembra quella giusta, ma come dice il detto “Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare” anche se gli americani sembrano avere le idee chiare anche su come muoversi per far tornare grande questo sport.

    2017 F1 ross brawn
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleF1 2017 | Video: come nasce la nuova monoposto Red Bull RB13
    Next Article Sean Bratches: per la nuova F1 punteremo moltissimo sul Digital
    Simone Nencioni

    SimoneNencioni - Classe 1997, fin da piccolo guardavo la Formula 1 e crescendo mi sono sempre piĂą appassionato a questo sport iniziando a studiare la sua storia, la sua tecnica e le imprese che ci ha regalato.

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • PubblicitĂ 
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.