Una vera e propria rivoluzione è quella che sta interessando il campionato 2017 della Formula 1, con un cambio nel regolamento e l’improvviso ritiro dalle competizioni del neo campione Nico Rosberg che, tedesco di nazionalità ed appena trentaduenne, ha lasciato la Mercedes una settimana dopo la sua prima vittoria.
Quest’anno aspettatevi una stagione davvero palpitante e ricca di emozioni, sia per i piloti che per voi spettatori. Le novità? Prima su tutte la proposta della McLaren di migliorare il carico aerodinamico delle auto per garantire un aumento minimo delle prestazioni di tre secondi per giro, così come imposto ai team dal Consiglio Mondiale. Un cambio nelle dimensioni di fondo e il diffusore delle vetture e l’introduzione delle gomme Pirelli Ultrasoft, più larghe e in teoria in grado di garantire una maggiore stabilità in curva e velocità. Per non parlare dell’aumento della portata carburante, grazie alla quale i motori V6 turbo ibridi vedrebbero accrescere il flusso istantaneo di carburante a 105kg/ ora, e il conseguente sprigionamento di una potenza che sfiorerebbe i 1000 cavalli.
Dopo la sesta gara dell’attuale campionato iniziato lo scorso 26 di marzo in Australia, vediamo concludersi il Gran Premio di Monaco con la Ferrari al comando, non solo nella classifica piloti ma anche costruttori. Nonostante manchino ancora 14 gare alla fine dell’annata, Sebastian Vettel si proclama sempre più top di serie con i suoi 129 punti, seguito dai piloti Mercedes Lewis Hamilton e Vallteri Bottas, con i loro 104 e 75 punti rispettivamente e, appena fuori dal podio, l’altra Ferrari di Kimi Raikkonen.
Una battaglia al comando preannunciata quella che i due team più forti in assoluto si contenderanno fino alla fine della stagione, con Hamilton desideroso di pareggiare i conti con l’avversario del “Cavallino Rampante”, in vantaggio di 4 a 3 in quanto a titoli mondiali. A questo punto della stagione tutto è ancora da vedere e fare pronostici risulta impegnativo persino per i migliori bookmaker, con Bottas ancora in periodo di adattamento su una vettura nuova e il duro compito di sostituire il campione in carica, e possibili sorprese da parte della Red Bull, finora non all’altezza delle aspettative.
Potete scommetterci: a contribuire ancor di più al clima d’instabilità del campionato e di sorprese che ogni singola gara potrebbe avere in serbo per noi, troviamo anche aspetti quali le tattiche adottate dai team durante il pit-stop e l’abilità dei meccanici, che con un improvviso colpo di genio potrebbero portare a una vittoria o sconfitta nel pit lane.
Tutti dunque davanti al teleschermo per non perdervi neanche un secondo di un campionato che promette essere uno dei più avvincenti in assoluto, almeno fino al momento, grazie a rivoluzionarie innovazioni tecniche e piloti affamati di vittoria.