
Nel weekend che ha visto protagonisti i Guns and Roses ad Imola, sul circuito di Montreal arrivano i primi punti per Lance Stroll e la sua Williams, troppo in ombra fino ad oggi.
“I wish you would”, sembra avergli urlato qualcuno. Dalle tribune ieri, alla prima gara di Formula 4 qualche anno fa o da bambino, quando i sogni erano ancora sbiaditi. Un “Vorrei che tu..” quasi sussurrato, un desiderio nascosto, una speranza intima sì, ma mai tenuta così segreta. Il primo grande passo di Lance Stroll in Formula 1 passa, manco a dirlo, da casa.
Da come era iniziata, questa storia sembrava un incubo. Tre ritiri nelle prime tre gare del campionato, quello tanto atteso, quello sognato ed inseguito. In Australia, dopo la differenza più che notevole in termini di crono con il suo compagno di box Felipe Massa, sono stati i freni a rovinare il debutto in Formula 1. Due settimane dopo, in Cina, un contatto con Sergio Perez lo ha messo fuori gioco allo start, nonostante un ottimo decimo posto in qualifica. Dopo il messicano fu Carlos Sainz a mandare in frantumi le speranze del canadese. Questa volta in Bahrain, dopo dodici giri.
“I wish you would” canta Taylor Swift. Ed è ciò che avranno gridato anche i suoi tifosi, i suoi cari o semplicemente chi crede in lui, sia come ragazzo che come sportivo. Perchè dopo tre drammi serve una svolta, una rivincita. Per smentire i musi lunghi su un talento troppo “acerbo” per essere svezzato lì, al fianco di Massa, in una signora scuderia come la Williams.
I primi due punti della storia di Lance Stroll sono arrivati in Canada, a Montreal. Praticamente a casa. Un destino scritto già sabato o, forse, proprio alla partenza. La migliore delle coincidenze per chi come lui non ha mai smesso di lottare. Perchè leggere il linguaggio degli occhi attraverso il casco è difficile, ma la delusione di sei zero di fila nella classifica punti possiamo provare ad immaginarla.
Sperava in un esordio migliore Lance, almeno fino a sabato. Ora la storia emotiva è cambiata, e può contare su due buone ragioni per continuare a correre. La fiducia, finalmente ripagata, di chi ha scommesso su di lui. E con lei la volontà di migliorarsi, sempre e comunque, per un futuro rock.
In Canada, da talento ospitante, i primi due punti da #F1aFavola per Lance Stroll.