
Lewis Hamilton ha centrato oggi la pole position numero 66 della sua carriera. Non è stato questo però che ha fatto notizia nella giornata odierna: in quel di Baku il pesante divario di oltre un secondo tra la Mercedes dell’inglese e la prima della Ferrari, ha fatto tornare alla mente di molti tifosi italiani le qualifiche dello scorso anno!
Cosa è successo alla SF70H? Il disastroso sabato di Baku sarà solo un episodio oppure la Mercedes è tornata la monoposto imbattibile degli ultimi tre anni? E cosa ci si potrà aspettare domani in gara?
Proviamo a porre queste tre domande a Luigino, un “super-ottimista” tifoso Ferrari e a Giovanni di un “super-pessimista” fan della Rossa!
LUIGINI, Il “SUPER-OTTIMISTA”
“Niente paura, la qualifica di Baku è solamente un episodio sfortunato in una stagione che per la Ferrari è stata e sarà ricca di soddisfazioni. Vettel ha dovuto rinunciare, causa un problema idraulico a una buona parte della prove libere 3; i tecnici Ferrari hanno dovuto sostituire il motore endotermico con una unità con parecchi chilometri (circa 3.400) all’attivo. Aggiungiamo che, proprio mentre Vettel si apprestava a uscire per il suo ultimo tentativo, la bandiera rossa per l’incidente di Daniel Ricciardo, lo ha costretto a tornare ai box, mentre si trovava al semaforo della pit lane. Tutto questo ha comportato un raffreddamento delle gomme, un nuovo riscaldamento nelle termocoperte il che si è tradotto in una non perfetto sfruttamento della mescola nel giro veloce. Lasciando un attimo da parte il super giro di Hamilton e ipotizzando che Vettel solitamente ha una prestazione in qualifica migliore del compagno, il distacco tra Bottas e Vettel può essere stimato dell’ordine di 4-5 decimi! Su una pista come quella di Baku, molto favorevole alla Mercedes, soprattutto sul giro secco, il divario non è preoccupante. Ricordiamoci poi che i punti si assegnano sempre la domenica e la SF70H ha dimostrato un ottimo passo gara, durante le prove libere”.
GIOVANNI, Il “SUPER-PESSIMISTA”
“Che disastro! Quest’anno un distacco così importante in qualifica non si era mai visto e l’impressione è che si è tornati ad avere una situazione analoga a quello dello scorso anno. Prima in Canada e poi oggi qui in Azerbaijan, la Mercedes pare proprio aver ritrovato la competitività tipica degli ultimi tre anni e che aveva smarrito durante i primi sei appuntamenti del 2017. La miglior Ferrari ha una distacco troppo elevato (+1″100) per provare ad accampare qualsivoglia giustificazione: si potrebbe cominciare a parlare delle gomme, della power unit, del bottone magico e così via… Quel che resta è quel secondo abbondante tra il tempo di Hamilton e la terza posizione di Raikkonen che, di fatto, aprono la strada ad un mondiale in salita per Maranello e in discesa per Stoccarda. Come si vede bene dal grafico qui sotto, il divario in qualifica tra Ferrari e Mercedes è tornato, da due gara, ad essere analogo a quello dello scorso anno! E’ questo il segnale più preoccupante per Maranello”.

E tu, con chi sei d’accordo? Con l’ottimista Luigino o con il pessimista Giovanni?
GP AZERBAIJAN F1 2017 - Sabato 24 Giugno 2017 - GRIGLIA DI PARTENZA Nr Pilota Team ---Q1--- ---Q2--- ---Q3--- Gap 1 L. Hamilton Mercedes 1'41"983 1'41"275 1'40"593 2 V. Bottas Mercedes 1'43"026 1'41"502 1'41"027 +0.434 3 K. Raikkonen Ferrari 1'42"678 1'42"090 1'41"693 +1.100 4 S. Vettel Ferrari 1'42"952 1'41"911 1'41"841 +1.248 5 M. Verstappen Red Bull 1'42"544 1'41"961 1'41"879 +1.286 6 S. Perez Force India 1'43"162 1'42"467 1'42"111 +1.518 7 E. Ocon Force India 1'43"051 1'42"751 1'42"186 +1.593 8 L. Stroll Williams 1'43"613 1'42"284 1'42"753 +2.160 9 F. Massa Williams 1'43"165 1'42"735 1'42"798 +2.205 10 D. Ricciardo Red Bull 1'42"857 1'42"215 1'43"418 +2.821 ----------------------------------------------------------------- 11 D. Kvyat Toro Rosso 1'42"927 1'43"186 12 C. Sainz Toro Rosso 1'43"489 1'43"347 (*) 13 K. Magnussen Haas 1'44"029 1'43"796 14 N. Hulkenberg Renault 1'43"930 1'44"267 15 P. Wehrlein Sauber 1'44"317 1'44"603 ----------------------------------------------------------------- 16 F. Alonso McLaren 1'44"334 (**) 17 R. Grosjean Haas 1'44"468 18 M. Ericsson Sauber 1'44"795 19 S. Vandoorne McLaren 1'45"030 20 J. Palmer Renault - -- ---
* Sainz dovrà scontare una penalità di 3 posizioni
** Alonso e Vandoorne sconteranno una penalità di 40 posizioni per il primo e 15 per il secondo
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