Dopo lo svolgimento dell’ultimo Gran Premio di Gran Bretagna, la stagione di Formula 1 2017 ha compiuto definitivamente il giro boa, arrivando a metà campionato. Mentre il circus si prepara per il prossimo appuntamento in Ungheria, è doveroso fare il resoconto di ciò che è accaduto fino ad ora, in particolare per quanto riguarda la classifica provvisoria del campionato mondiale piloti.
La battaglia per il titolo, specialmente dopo l’esito di Silverstone, è più viva che mai. In testa alla graduatoria c’è il ferrarista Sebastian Vettel, il quale, dopo un avvio di stagione con il botto, ha dovuto lasciar strada ad una crescita della Mercedes. Il team tedesco, grazie ai costanti aggiornamenti ed alla sua coppia di piloti, è riuscito lentamente a riguadagnare i punti perduti, tanto da avvicinarsi a Vettel di un solo punto. In seconda posizione, infatti, c’è proprio Lewis Hamilton.
Questo è il punto che tutti noi conosciamo quasi alla perfezione, e le condizioni per poter assistere ad una seconda metà di stagione strabiliante ci sono tutte. C’è comunque un dettaglio non di poco conto. Il dato, curiosissimo da analizzare, è quello riguardante il campionato 2016.
Se facessimo un salto indietro nel tempo, ed andassimo a rivedere la classifica piloti proprio al termine della 10° gara della stagione, ecco che salterebbe subito all’occhio un particolare molto interessante.
Nel 2016 infatti, in testa al mondiale c’era Nico Rosberg, davanti ad Hamilton proprio di un solo punto, esattamente come quest’anno. Rosberg, che avrebbe poi vinto il titolo piloti per annunciare successivamente il ritiro dalle competizioni, poteva godere di un bottino di 168 punti conquistati, contro i 167 del compagno di squadra britannico.
CLASSIFICA MONDIALE F1 2016, DOPO IL GP DI GRAN BRETAGNA
Classifica Mondiale Piloti F1 2016
Ad un anno esatto di distanza, ci sono alcuni elementi che sembrano non essere cambiati affatto. Così come nel 2016, il distacco tra i primi due piloti in classifica è di solo una lunghezza, ed anche quest’anno un tedesco è davanti ad Hamilton, ma in un momento della stagione in cui l’inglese sembra essere in netto recupero sul rivale (esattamente come accade l’anno passato con Rosberg).
La differenza sostanziale sta proprio nel significato della sfida. Nel 2016, con una Mercedes nettamente superiore alla concorrenza, la battaglia per il titolo era una questione riservato proprio ai due piloti della casa a tre stelle, diversamente da quest’anno in cui una “freccia d’argento” si ritrova costretta ad inseguire una Ferrari.
Un’altra differenza che salta subito all’occhio è quella che emerge osservando i punti conquistati nel 2016 e nel 2017. Quest’anno infatti, diversamente dalla passata stagione, i leader del mondiale si sono messi in tasca più punti rispetto ad un anno fa. Vettel comanda la classifica con 177 punti, contro i 176 di Hamilton. L’inglese della Mercedes, allo stesso punto del campionato, aveva esattamente 11 punti in meno, 167, contro i 168 di Nico Rosberg.
Quello che può sembrare un dettaglio irrilevante, è invece un segnale di quanto siano cambiate le lotte per la conquista della leadership della classifica. Nel 2016 sia Rosberg che Hamilton potevano godere di una Mercedes irraggiungibile per la concorrenza, permettendosi addirittura un passaggio a vuoto come l’incidente al Gran Premio di Spagna, dove i due compagni di squadra furono protagonisti di un clamoroso contatto che li mise entrambi nella sabbia.
Quest’anno la situazione è diversa: il ritmo e la costanza di Hamilton nel concludere le gare a punti, e quasi sempre sul podio, è lo stesso dimostrato da Vettel. Nessuno dei due, almeno fino a questo punto della stagione, non ha mai chiuso anzitempo un gran premio per un ritiro o per un incidente, inserendosi sempre in zona punti ad ogni corsa di metà calendario. Si spiegano così gli 11 punti in più per il 1° e 2° classificato esattamente ad un anno solare di distanza.
CLASSIFICA MONDIALE F1 2017Classifica Mondiale Piloti F1 2017 – Gran Bretagna, DOPO IL GP DI GRAN BRETAGNA
Per dovere di cronaca, il campionato 2016 si risolse con la conquista del titolo di Nico Rosberg, abile a chiudere i conti con 385 punti, cinque in più del proprio compagno di squadra.
Con ancora mezza stagione da svolgere, quale sarà, secondo voi, l’esito di questo campione? Chi vincerà il mondiale? E soprattutto, il prossimo campione del mondo riuscirà a mettere un distacco importante sul 2° classificato, o vincerà con uno scarto brevissimo?
Indipendentemente da come andrà a finire, gli ingredienti per poter assistere ad una seconda parte di 2017 estremamente combattuto non mancano affatto.
Alessandro Prada | Appassionato da una vita di sport e di F1 in particolare. Cresciuto tra le vittorie di Schumacher e la leggenda di Senna con la Ferrari sempre nel cuore.