
E’ un Sergio Marchionne decisamente deluso quello visto oggi a Monza. Dopo le dichiarazioni di ieri sulle pessime qualifiche della Ferrari, al termine del Gran Premio d’Italia F1 2017, il Presidente della Ferrari ha usato parole pesanti sia nei confronti del Team che dei suoi più diretti avversari.
“Oggi è stato quasi imbarazzante vedere la differenza tra Mercedes e Ferrari – ha commentato Marchionne ai microfoni RAI -. L’obiettivo non cambia per il mondiale piloti e costruttori, bisogna raddoppiare l’impegno. Dobbiamo togliere il sorriso dalla faccia di questi (Mercedes, ndr), mi stanno girando un po’ le balle”.Â
“Abbiamo sofferto – ha continuato Marchionne nel dopo gara di oggi a Monza -, la macchina dal Belgio a qui non è migliorata. C’è qualcosa che abbiamo fatto per quanto riguarda l’assetto della vettura che non ha funzionato. Le prove saltate ieri mattina e la mancanza delle qualifiche hanno impattato, oggi la Mercedes era superiore alla Ferrari, non potevamo fare niente. Abbiamo fatto il meglio possibile. Ce la vedremo a Singapore”.
Alle parole di un furioso Marchionne hanno fatto eco quelle più “pacate” di Maurizio Arrivabene: “E’ stato un weekend difficile, su una pista certo non adatta alle caratteristiche tecniche della SF70H. Il grande pubblico di Monza, i nostri tifosi, ci hanno sempre sostenuto e a loro va il ringraziamento di tutta la squadra. Dopo una qualifica non ideale sul bagnato, Sebastian è riuscito a liberarsi dei piloti che lo precedevano sullo schieramento di partenza e a centrare il podio, mentre Kimi ha avuto maggiori difficoltà per via di un bilanciamento non sempre costante. Nonostante lo sforzo fatto da tutto il team, non possiamo accontentarci del risultato. La prossima gara a Singapore l’affronteremo con i piedi per terra, ma con la consueta determinazione”.
Anche Sebastian Vettel, nel dopo gara che lo ha visto sul podio di Monza, ha commentato il difficile week end brianzolo che gli è costato la leadership della classifica mondiale piloti: “Oggi non eravamo veloci come le Mercedes ma, considerando da dove siamo partiti, abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile in gara. Non è stato l’ideale, ma stiamo lavorando molto su quello che vogliamo ottenere. I prossimi circuiti dovrebbero essere più a nostro favore. Sappiamo di dover lavorare su noi stessi e dove. Sono stato contento di essere tornato qui con tutti i nostri tifosi. Ho sentito tanta adrenalina stando sul podio. Certamente avrei voluto vincere, ma sono sicuro che siamo sulla strada giusta. Non è stata una giornata fantastica per noi, ma allo stesso tempo è stato stupendo percepire tutta la passione. Essere il leader del Campionato non è importante tanto quanto vincerlo. Conta la posizione che si ha all’ultima gara. E’ chiaro dove vogliamo andare e cosa vogliamo raggiungere”.
Infine il commento di Kimi Raikkonen, sesto al via e quinto sotto la bandiera a scacchi: “Per tutta la gara ho avuto difficoltà con il bilanciamento della macchina che non è mai stata come avrei voluto. In alcuni giri migliorava, ma nella maggior parte del tempo ci mancavano l’aderenza e il passo. Non è stato un weekend facile. Abbiamo faticato in entrambe le condizioni, sull’asciutto e ancora di più sul bagnato. Dobbiamo risolvere questo problema in circuiti come questo. Sono deluso dal momento che il risultato non è quello che volevamo. Certamente se prendiamo in considerazione le caratteristiche di questo tracciato, è chiaro che non si adattava a noi e questo, purtroppo, è anche il nostro Gran Premio di casa. Sarei sorpreso se alla prossima gara fosse la stessa storia. Sulla carta la gara a Singapore dovrebbe andare meglio. Là dobbiamo fare del nostro meglio”.