
Città del Messico, terzultima tappa del campionato e Lewis Hamilton ha già il secondo match point mondiale, con 66 punti di vantaggio sul diretto rivale Sebastian Vettel. Una situazione che non era immaginabile fino a qualche gara fa, data la lotta tesissima e sul filo del rasoio tra l’alfiere della Mercedes e quello della Ferrari.
Anzi, fino al Gran Premio d’Italia era proprio il tedesco a essere in vantaggio e la Rossa sembrava aver trovato un pacchetto performante e completo che faceva molto ben auspicare per la conquista del titolo. La SF70H era considerata difatti la macchina migliore mentre la Mercedes W08 Hybrid, non di certo nella condizione di dominio degli ultimi tre anni, aveva qualche difficoltà di troppo e poca uniformità di prestazione nelle diverse piste.
Purtroppo per il team di Maranello, qualche errore dei piloti e numerosi problemi di affidabilità abbinati poi a un Hamilton in uno stato di forma strepitoso hanno spazzato via Vettel dalla cima della classifica in pochi weekend e sgretolato le speranze della squadra. A sei gare di distanza dall’Ungheria, dove la Ferrari numero 5 trionfò portandosi a +14 sull’inglese, il quattro volte campione del mondo si trova a 66 lunghezze dal primo posto. Così, un campionato che prometteva grande battaglia e indecisione fino all’ultima curva dell’ultima gara può probabilmente trovare il suo vincitore con due gran premi alla fine.
Probabilmente, perché salvo grossi colpi di scena o catastrofi per la Mercedes, il Britannico può tranquillamente portare a casa il titolo. Gli basta collezionare 9 punti, qualsiasi sia il risultato del suo rivale. Nel caso in cui Vettel vincesse, a Hamilton basterebbe arrivare quinto per assicurarsi il campionato. Un’ipotesi non molto credibile se si considerano gli ultimi risultati dell’inglese, ma nemmeno più di tanto, perché si potrebbero mettere in mezzo l’altro alfiere della Rossa Raikkonen e i due Red Bull, con una RB13 estremamente competitiva negli ultimi appuntamenti.
Tuttavia, queste Red Bull potrebbero andare a infastidire lo stesso Vettel e sicuramente possono essere l’ago della bilancia di questo finale di stagione. Nel caso in cui Vettel giungesse secondo alla bandiera a scacchi, a Hamilton basterebbe chiudere nono per vincere il campionato. Questo è uno scenario molto poco probabile, ma si sa che le corse sono imprevedibili, come del resto le sono state a Singapore, a Kuala Lumpur e a Suzuka. Può sempre essere che ora la sorte si accanisca sulla Mercedes, ma dovrebbe farlo in modo pesante. Infine, nel caso in cui Vettel arrivasse terzo, Hamilton potrebbe anche non arrivare a punti e conquistare il suo quarto titolo di campione del mondo.
Una missione molto ardua dunque quella che spetta alla Ferrari in Messico, ma è lo stesso Vettel a ripetere “Non è finita”. Sicuramente il campionato non è nelle loro mani al momento, ma il team di Maranello non può fare altro che lottare fino alla fine, sperando anche nella buona sorte. Inoltre, c’è in ogni caso il bisogno di chiudere il 2017 con una nota positiva e con la conferma di una Ferrari che in questa stagione si è finalmente rivista ai vertici della classifica, in grado di giocarsi il titolo.
Qualcuno già pensa al 2018 e al riscatto e sebbene sia difficile portare il campionato 2017 a casa, la Ferrari deve sicuramente puntare a vincere questi ultimi tre gran premi per dimostrare, in vista appunto della prossima stagione, che la macchina e la squadra sono competitive e pronte a fare ancora bene. In vista di queste ultime gare e in particolare di questo appuntamento in Messico sarà di certo decisivo anche il comportamento di Hamilton, che non si è mai dimostrato un grande calcolatore. È un pilota assetato di vittoria, sempre e comunque, e difatti pare essere intenzionato a concentrarsi per scendere in pista e vincere la gara, senza pensare troppo al mondiale.
Quindi, il britannico punterà a portare a casa il titolo in sicurezza, punterà a non rischiare, o punterà a vincere la sesta gara delle ultime sette per sferrare l’attacco finale e chiudere i giochi da dominatore?
Ecco la sintesi dei possibili risultati che permetterebbero a Hamilton di vincere il 4° titolo mondiale piloti F1:
– Hamilton vince la gara oppure chiude entro il 5° posto;
– Hamilton arriva 6°, 7°, 8° o 9° e Vettel non vince la gara;
– Hamilton arriva 10° e Vettel non arriva almeno secondo;
– Hamilton non termina la gara oppure chiude fuori dalla zona punti e Vettel non arriva almeno secondo
Ecco invece i risultati che permetterebbero di tenere il mondiale aperto:
– Vettel vince e Hamilton chiude la gara tra il 6° e il 10° posto, oppure fuori dalla zona punti;
– Vettel chiude al 2° posto e Hamilton chiude la gara al 10° posto oppure fuori dalla zona punti;
Scritto da: Mattia Livraghi