
L’ormai ex Supremo della Formula 1 Bernie Ecclestone, in questo anno di congedo dagli impegni della gestione dello sport, non ha perso occasione per intervenire sui temi del Circus, senza mai risparmiare qualche frecciatina ai successori di Liberty Media. In un’intervista concessa al quotidiano d’oltremanica The Independent, Ecclestone ha offerto qualche spunto circa la >recente minaccia della Ferrari di lasciare lo sport se i nuovi regolamenti che entreranno in vigore a partire dal 2021 non creeranno una serie di condizioni favorevoli al marchio Ferrari e al suo business.
A tal proposito, l’87enne uomo d’affari britannico ha dichiarato che per la Ferrari sarà importante avere la certezza di poter competere ai massimi livelli e aspirare a vincere: “Se non possono vincere, proporranno nuovi regolamenti. Se le nuove regole creeranno problemi alla Ferrari lasceranno lo sport”. La minaccia Ferrari di lasciare la categoria regina del motorsport arriva dopo una difficile transizione all’era dei V6 ibridi della Formula 1, partita nel 2014 con una Ferrari lontana dai battistrada e costretta negli ultimi anni ad una lunga rincorsa tecnica.
E’ importante ricordare che questa non è la prima minaccia della storica compagine di Maranello di lasciare la Formula 1. In precedenza, simili uscite dei vertici di Maranello avevano portato ad un rafforzamento della posizione privilegiata (soprattutto in termini di distribuzione dei premi) della Ferrari all’interno della Formula 1. Particolarmente interessante è il fatto che, nel 2017, la Ferrari abbia ricevuto in premi ben £42,7 milioni in più rispetto a Mercedes, forte della vittoria di entrambi i titoli nel 2016. Questi riconoscimenti per il blasone ed il valore storico del team, che in sostanza valgono molti milioni alla Scuderia fondata da Enzo Ferrari, sono stati acquisiti dalla Rossa proprio nell’era Ecclestone.
Il malcontento in casa Ferrari circa le divergenze con Liberty Media nell’indirizzo strategico che la Formula 1 dovrà prendere nei prossimi anni non va certo sottovalutato, aspetto rimarcato dal Presidente Onorario della categoria motoristica. Negli ultimi giorni, il Presidente della Ferrari Sergio Marchionne aveva addirittura paventato l’ipotesi della creazione di un proprio campionato in caso di ritiro dalla Formula 1.
Un altro caposaldo della gestione Liberty Media è certamente il budget cap, ovvero l’imposizione di un tetto massimo alle spese dei team che oggi hanno davvero raggiunto cifre imponenti. Interpellato a proposito del budget cap, Ecclestone non solo si dichiara apertamente contrario ma prova a spiegare il perché un team come la Ferrari non sia d’accordo con una simile iniziativa: “La Ferrari non vogliono budget cap o cose simili. Vogliono spendere quello che possono spendere ed io ho sempre detto la stessa cosa. Se i team non possono spendere allora devono andarsene. Se ci sono solo tre o quattro team allora bisognerebbe intervenire però fino ad allora non ci sono i presupposti. Tutti quei team che dicono di non potersi permettere la F1 non dovrebbero avere alcuna voce in capitolo”.
A tenere banco alla vigilia del Gran Premio del Brasile è senza dubbio la reazione Ferrari, più decisa rispetto a quella degli altri Costruttori, alla pubblicazione delle nuove norme sui motori 2021. Prevediamo che, nel corso del weekend brasiliano, ci sarà modo di discuterne meglio assieme ai vertici della Scuderia, chiarendo le posizioni e verificando il peso specifico delle parole di Marchionne.