
Scuderia Toro Rosso punti 53, Team Renault punti 48. Cinque lunghezze di differenza, due gare ancora da disputare e 8 milioni di dollari di diritti Tv in ballo, ovvero la differenza tra la sesta e la settima posizione nella classifica mondiale costruttori.
Aggiungiamo a questo il fatto che la Toro Rosso è motorizzata Renault ma che dal prossimo anno cambierĂ fornitore, che il team ufficiale francese ha “strappato” con forza Carlos Sainz al Team di Faenza e che ultimamente sulle due STR12 ci siano state tantissime rotture alle parti della Power unit e possiamo facilmente capire come la tensione sia alle stelle.
Toro Rosso, dopo le tante rotture avute, rischierebbe di saltare le ultime due gare per la mancanza di pezzi di ricambio della Power Unit Renault. Il junior team Red Bull infatti si troverebbe giĂ a corto di MGU-H, elemento della PU del quale mancano pezzi di ricambio.
“Questi componenti hanno bisogno di un periodo di gestazione piuttosto lungo e non possono essere costruiti in due settimane (l’ultimo appuntamento stagionale a Yas Marina è previsto per il 24-25-26 novembre, ndr)”, ha dichiarato Cyril Abiteboul, Managing Director della Renault che ha anche discusso animatamente con Helmut Marko nel paddock di Interlagos (foto qui sotto).
Tagliente la replica di Marko: “La Toro Rosso sembra un negozio di ricambi per auto d’epoca“, lasciando intendere che Renault stia fornendo pezzi di ricambio un po’ troppo datati.
La Scuderia Toro Rosso ha risposto anche con una nota ufficiale (che riportiamo qui sotto). A questa, il Team Principal Franz Tost ha aggiunto la seguente dichiarazione ai microfoni di Sky Sport F1 HD: “Speriamo di non avere problemi nelle FP3, qualifiche e gara. Abbiamo tanti pezzi vecchi e per questo motivo abbiamo problemi. La macchina è la stessa, non abbiamo cambiato niente. Paghiamo tanti soldi per i pezzi della PU. Renault è responsabile di questo!”.
IL COMUNICATO TORO ROSSO
