
07.03.2017.
La stagione 2018 inizia con una grossa novità per Kimi Raikkonen, alle prese con un cambio di ingegnere di pista dopo l’addio di David Greenwood al team di Maranello. Secondo quanto riporta Motorsport.com, infatti, dopo 3 stagioni passate al fianco del pilota finlandese il tecnico inglese avrebbe deciso di lasciare la Ferrari per motivi personali, molto probabilmente legati alla famiglia e al progetto Manor in LMP1: una bella opportunità per Greenwood, che ha avuto così modo di conciliare le esigenze familiari con quelle lavorative. È chiaro che quando si ti presenta un’offerta che può essere per un progetto a lungo termine come quello Manor (squadra da cui il tecnico inglese proveniva prima del suo approdo in Rosso), vi sono delle possibilità da tenere in considerazione, soprattutto in prospettiva futura.
L’addio di Greenwood rappresenta un bel punto interrogativo per la Ferrari, che ora si vede costretta a cercare un nuovo ingegnere di pista per Raikkonen: il finlandese non aveva nascosto di trovarsi bene con l’ingegnere di pista arrivato nel 2015, nonostante qualche svarione e qualche disattenzione di troppo. Il metodo di lavoro e l’abilità linguistica di Greenwood erano caratteristiche essenziali per il campione del mondo 2007, che ha da sempre predilito ingegneri con una certa metodologia e fluenti nella lingua inglese – vedasi l’ottimo rapporto con il suo ingegnere di pista ai tempi della McLaren Mark Slade. Con il campionato ormai alle porte, quindi, la Rossa deve fare in fretta a trovare un nome adatto che possa seguire le indicazioni di Kimi: i primi rumors parlano di Carlo Matassa, giovane ingegnere italiano appena arrivato dalla Toro Rosso, originariamente arrivato a Maranello per seguire il progetto FDA (Ferrari Drivers Academy). Un tecnico abituato a lavorare con i giovani, ideale per un progetto in crescita costante come la FDA, al fianco di Massimo Rivola. L’addio di Greenwood ha però cambiati i piani della Scuderia, ipotizzando lo spostamento proprio di Matassa, il quale ha già una buona esperienza nel ruolo essendo stato l’ingegnere di Carlos Sainz Jr. alla Toro Rosso, proprio in sostituzione del tecnico inglese. Una scelta che lascia però qualche dubbio, non tanto per le indubbie capacità dell’ingegnere italiano, quando per quale potrebbe essere il rapporto con Raikkonen: basti pensare al 2014, a quell’amore mai sbocciato tra il suo ingegnere di pista al tempo, Spagnolo, e il finlandese, conclusosi con un “divorzio” alla fine della stagione, a cui successe proprio Greenwood.
Riuscirà un ingegnere abituato ad una certa metodologia e ad lavorare con i giovani ad adattarsi alle richieste di Kimi? Sono tutte considerazioni che andranno analizzate nel dettaglio per il team di Maranello, visto che avere l’ex campione del mondo al top sarà importantissimo nella corsa al titolo.
È probabile che una scelta definitiva arrivi davvero a breve, visti i tempi stretti prima dell’inizio del mondiale, con nuove procedure e nuove comunicazioni da provare.