
La notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno, ma è comunque ufficiale. A partire dalla prossima stagione, il pilota russo Daniil Kvyat farà parte della Scuderia Ferrari, per la quale lavorerà in qualità di sviluppatore del team.
Il 23enne ex Toro Rosso e Red Bull sbarcherà quindi prossimamente a Maranello, dove lo attenderanno sessioni al simulatore e, molto probabilmente, anche test in pista.
Attualmente non si conoscono le precise funzioni che dovrà ricoprire Kvyat, e sono ignoti anche i dettagli legati al contratto che lo legherà alla Ferrari. Fatto sta che la stessa scuderia è stata la prima a comunicare l’ingaggio del giovane russo verso le 15.00 di questo pomeriggio, emanando un breve comunicato ufficiale attraverso i propri profili Twitter e Facebook.
La Ferrari farà quindi affidamento, almeno per quanto riguarda i test e lo sviluppo al simulatore, ad un pilota appena uscito dall’ambiente della Formula 1, offrendo così allo stesso Kvyat l’opportunità di potersi rimettere in carreggiata dopo un biennio avaro di soddisfazioni.
Il russo rimarrà quindi in orbita Formula 1, dopo aver seriamente rischiato di uscire dal circus. Dopo aver perso il posto in Red Bull nel 2016, a favore di Max Verstappen, ed in Toro Rosso nell’ultima stagione, il nome di Kvyat (ragazzo comunque talentuoso e molto legato all’Italia) era apparso nei giorni scorsi anche come possibile sostituto di Felipe Massa in Williams, prima che la squadra inglese puntasse maggiormente sul connazionale Sirotkin.
Alla Ferrari arriva dunque un pilota esperto, allontanatosi solo per poco dal paddock e desideroso di far bene per poter rilanciare la propria carriera. L’occasione è arrivata sotto il segno del Cavallino rampante, e chissà se sarà l’opportunità giusta per esprimere le proprie qualità al volante di una delle monoposto più ambite nel paddock.
Da non sottovalutare anche l’ipotesi commerciale legata a questa operazione. Kvyat potrebbe portare infatti in dote nuovi sponsor, provenienti magari dalla sua nazione d’origine. Con molta probabilità, sulla livrea della prossima monoposto potrebbero comparire quindi nuovi partner commerciali, e quindi denaro in più da poter investire sulla ricerca tecnica.
Queste restano solo ipotesi o deduzioni. La cosa certa è che il matrimonio tra Ferrari e Kvyat si può celebrare ufficialmente da quest’oggi.